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Abruzzo, welfare aziendale: fondo perduto per i piani di conciliazione vita-lavoro e la certificazione di parità di genere, domande fino al 18 dicembre

La Regione Abruzzo finanzia a fondo perduto i piani di welfare aziendale per i dipendenti con figli o anziani a carico. Progetti da 10.000 a 350.000 euro, graduatorie mensili e domande fino al 18 dicembre 2026.

Redazione PRESYDIA · 20 ottobre 2026

Ente
Regione Abruzzo (PR FSE+ Abruzzo 2021-2027), con FIRA S.p.A.
Territorio
Abruzzo
Dimensione d'impresa
Micro imprese, Piccole imprese, Medie imprese, Grandi imprese
Tipo di aiuto
Fondo perduto
Beneficiari
Grandi imprese, PMI anche in ATI/ATS, cooperative, enti non profit e del Terzo settore, associazioni datoriali e liberi professionisti con almeno 2 dipendenti
Importi
Linea A (almeno 15 dipendenti): progetti da 15.000 a 150.000 euro, da 50.000 a 350.000 in forma associata; Linea B (meno di 15): da 10.000 a 50.000 euro, da 30.000 a 150.000 in forma associata; dotazione 4 milioni
Apertura
14 aprile 2025
Scadenza
18 dicembre 2026

L'avviso della Regione Abruzzo sugli interventi di welfare aziendale, finanziato dal FSE+ 2021-2027, resta aperto fino al 18 dicembre 2026. Sostiene i datori di lavoro che adottano un piano di welfare per aiutare i dipendenti con figli o anziani a carico a conciliare lavoro e famiglia.

Possono partecipare grandi imprese e PMI, anche in ATI/ATS, cooperative, enti non profit e del Terzo settore, associazioni datoriali e liberi professionisti. Serve almeno 2 dipendenti. Chi ne ha almeno 15 partecipa alla Linea A, chi ne ha meno alla Linea B.

Sono finanziate tre voci: la progettazione del piano di welfare, la sua adozione con le misure di conciliazione e la prima certificazione di parità di genere UNI/PdR 125:2022. Secondo la pagina della Regione, il contributo è a fondo perduto al 100%.

Per la Linea A i progetti vanno da 15.000 a 150.000 euro, oppure da 50.000 a 350.000 euro in forma associata. Per la Linea B vanno da 10.000 a 50.000 euro, oppure da 30.000 a 150.000 euro in forma associata. La dotazione è di 4 milioni: 3 per la Linea A e 1 per la Linea B.

Le domande si inviano solo online sullo sportello digitale della Regione. Le graduatorie sono mensili e i progetti sono finanziati in ordine di punteggio fino all'esaurimento dei fondi. La Regione ha già pubblicato cinque graduatorie e non indica quanto resta disponibile.

A chi interessa

Imprese di ogni dimensione, cooperative, enti non profit e studi professionali con sede in Abruzzo e almeno 2 dipendenti, soprattutto se hanno lavoratori con figli o familiari anziani a carico.

Cosa fare

Verificare sulla pagina della Regione se ci sono ancora fondi, poi progettare il piano di welfare e inviare la domanda dallo sportello digitale entro le 20 del 18 dicembre 2026.

Informazioni di carattere generale aggiornate al 20 ottobre 2026: non costituiscono consulenza professionale. Prima di qualsiasi decisione verifica i testi ufficiali indicati nelle fonti o rivolgiti a un professionista.

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