L'Ambito territoriale di caccia BR/A di Brindisi ha riaperto il bando 2026 per i punti di abbeverata a fini faunistici. Ha ottenuto il nulla osta della Regione Puglia. La dotazione è di 5.600 euro, presi dal bilancio dell'ATC.
Il contributo è di 2.800 euro per ogni punto di abbeverata. Si paga così: 1.500 euro dopo il collaudo della realizzazione, poi due rate annuali da 650 euro per i due anni di manutenzione. Saranno finanziate solo le prime due domande in graduatoria.
Possono partecipare gli imprenditori agricoli, singoli o associati, e le società agricole con fascicolo aziendale. Devono essere proprietari o conduttori di un fondo di almeno un ettaro in un corpo unico, nel territorio a caccia programmata della provincia di Brindisi. Il DURC deve essere regolare. Sono esclusi, tra gli altri, i parchi, le oasi, le aree Natura 2000 e i fondi chiusi.
Bisogna destinare almeno 50 mq di terreno, da togliere a ogni uso agricolo. L'area va recintata con una staccionata di legno e chiusa da una siepe di almeno 20 piante. Al centro va posata una vasca di almeno 12 mq. Il punto va realizzato entro 30 giorni dall'accoglimento e mantenuto con acqua per due anni.
La graduatoria dà più punti ai terreni biologici certificati, a quelli vicini ad aree protette o alle zone di immissione di lepri e fagiani e a quelli serviti da un pozzo autorizzato o da un consorzio irriguo.