Bandi e agevolazioniProvinciale / metropolitanoAperto

ATC di Brindisi: 2.800 euro alle imprese agricole che realizzano e curano un punto di abbeverata per la fauna selvatica, domande entro il 27 novembre

L'Ambito territoriale di caccia BR/A dà 2.800 euro per ogni punto di abbeverata realizzato e mantenuto per due anni su terreni agricoli della provincia di Brindisi. Finanzia due interventi, domande dal 23 ottobre al 27 novembre 2026.

Redazione PRESYDIA · 24 ottobre 2026

Ente
Ambito Territoriale di Caccia di Brindisi – A.T.C. BR/A (nulla osta Regione Puglia, Sezione Gestione sostenibile e tutela delle risorse forestali e naturali)
Territorio
Provincia di Brindisi (territorio destinato alla caccia programmata)
Dimensione d'impresa
Micro imprese, Piccole imprese, Medie imprese, Grandi imprese
Tipo di aiuto
Fondo perduto
Beneficiari
Imprenditori agricoli singoli o associati e società agricole con fascicolo aziendale, proprietari o conduttori di fondi di almeno 1 ettaro in un corpo unico, con DURC regolare
Importi
2.800 euro per punto di abbeverata (1.500 euro per la realizzazione e 1.300 euro per due anni di manutenzione); dotazione totale 5.600 euro, due interventi finanziati
Apertura
23 ottobre 2026
Scadenza
27 novembre 2026

L'Ambito territoriale di caccia BR/A di Brindisi ha riaperto il bando 2026 per i punti di abbeverata a fini faunistici. Ha ottenuto il nulla osta della Regione Puglia. La dotazione è di 5.600 euro, presi dal bilancio dell'ATC.

Il contributo è di 2.800 euro per ogni punto di abbeverata. Si paga così: 1.500 euro dopo il collaudo della realizzazione, poi due rate annuali da 650 euro per i due anni di manutenzione. Saranno finanziate solo le prime due domande in graduatoria.

Possono partecipare gli imprenditori agricoli, singoli o associati, e le società agricole con fascicolo aziendale. Devono essere proprietari o conduttori di un fondo di almeno un ettaro in un corpo unico, nel territorio a caccia programmata della provincia di Brindisi. Il DURC deve essere regolare. Sono esclusi, tra gli altri, i parchi, le oasi, le aree Natura 2000 e i fondi chiusi.

Bisogna destinare almeno 50 mq di terreno, da togliere a ogni uso agricolo. L'area va recintata con una staccionata di legno e chiusa da una siepe di almeno 20 piante. Al centro va posata una vasca di almeno 12 mq. Il punto va realizzato entro 30 giorni dall'accoglimento e mantenuto con acqua per due anni.

La graduatoria dà più punti ai terreni biologici certificati, a quelli vicini ad aree protette o alle zone di immissione di lepri e fagiani e a quelli serviti da un pozzo autorizzato o da un consorzio irriguo.

A chi interessa

Imprenditori agricoli e società agricole che conducono almeno un ettaro di terreno nel territorio a caccia programmata della provincia di Brindisi.

Cosa fare

Compilare il modello dell'ATC (Allegato 1) con tutti i documenti richiesti. Spedire il plico sigillato con raccomandata o corriere all'ATC BR/A, a San Vito dei Normanni, tra il 23 ottobre e il 27 novembre 2026: fa fede il timbro di partenza.

Informazioni di carattere generale aggiornate al 24 ottobre 2026: non costituiscono consulenza professionale. Prima di qualsiasi decisione verifica i testi ufficiali indicati nelle fonti o rivolgiti a un professionista.

Vuoi capire se e come riguarda la tua azienda?

Scrivici: ti rispondiamo con una prima valutazione, senza impegno.

Contattaci
Tutti gli approfondimenti