Bandi e agevolazioniRegionaleA sportello

Calabria, IN.TUR: la Regione copre dal 50 al 75% dei costi salariali a chi assume nel turismo disoccupati svantaggiati o con disabilità

Con l'avviso IN.TUR le imprese turistiche calabresi ricevono dal 50 al 75% dei costi salariali per 12 mesi quando assumono disoccupati svantaggiati o con disabilità. Lo sportello è aperto fino a esaurimento dei 4,5 milioni.

Redazione PRESYDIA · 24 ottobre 2026

Ente
Regione Calabria – Dipartimento Lavoro, Imprese e Aree Produttive, gestione Fincalabra S.p.A. (PR Calabria FESR FSE+ 2021-2027, Azione 4.a.1)
Territorio
Calabria
Dimensione d'impresa
Micro imprese, Piccole imprese, Medie imprese, Grandi imprese
Tipo di aiuto
Fondo perduto
Beneficiari
Imprese di ogni dimensione della filiera turistica (codici ATECO dell'allegato 3) con sede operativa in Calabria che assumono disoccupati svantaggiati, molto svantaggiati o con disabilità residenti o domiciliati in Calabria
Importi
50% dei costi salariali per 12 mesi per lavoratori svantaggiati o molto svantaggiati, 75% per lavoratori con disabilità; dotazione 4.500.000 euro
Apertura
29 giugno 2026
Scadenza
a sportello fino a esaurimento

La Regione Calabria ha aperto il 29 giugno 2026 lo sportello dell'avviso IN.TUR. Il contributo copre una parte dei costi salariali delle imprese della filiera turistica che assumono disoccupati svantaggiati, molto svantaggiati o con disabilità. Le risorse sono 4,5 milioni di euro del PR Calabria FESR FSE+ 2021-2027. Le domande restano aperte fino a esaurimento dei fondi.

Possono partecipare imprese di qualsiasi dimensione con un codice ATECO compreso nell'allegato 3 dell'avviso: alberghi, B&B, case vacanza, campeggi, ristoranti, bar, gelaterie, pasticcerie, catering, agenzie di viaggio, tour operator, guide turistiche, stabilimenti balneari e parchi divertimento. Serve una sede operativa in Calabria. Chi non ce l'ha deve averla al momento del primo pagamento.

Il contributo vale il 50% dei costi salariali per i lavoratori svantaggiati o molto svantaggiati. Sale al 75% per i lavoratori con disabilità. Copre al massimo 12 mesi. Sono ammessi i contratti a tempo indeterminato e quelli a termine di almeno tre mesi, con orario non inferiore alla metà del tempo pieno e con il CCNL di settore. I lavoratori devono vivere in Calabria e aver rilasciato la DID. L'impresa sceglie tra de minimis e regolamento GBER. Con il GBER l'assunzione deve aumentare il numero di dipendenti.

Contano le assunzioni fatte dal 1° marzo 2025, purché il rapporto sia ancora attivo quando si presenta la domanda. Se il contratto non è ancora partito, va firmato entro 30 giorni dalla concessione. Ogni impresa può presentare una domanda per ogni annualità, dal 2025 al 2028. Le domande vanno inviate online sulla piattaforma di Fincalabra e sono esaminate in ordine di arrivo.

A chi interessa

Imprese turistiche, della ristorazione e dei servizi turistici che assumono in Calabria disoccupati svantaggiati, molto svantaggiati o con disabilità.

Cosa fare

Controllate che il vostro codice ATECO sia nell'allegato 3 e raccogliete DID e autocertificazione di svantaggio del lavoratore. Poi presentate la domanda su bandifincalabra.it prima che le risorse finiscano.

Informazioni di carattere generale aggiornate al 24 ottobre 2026: non costituiscono consulenza professionale. Prima di qualsiasi decisione verifica i testi ufficiali indicati nelle fonti o rivolgiti a un professionista.

Vuoi capire se e come riguarda la tua azienda?

Scrivici: ti rispondiamo con una prima valutazione, senza impegno.

Contattaci
Tutti gli approfondimenti