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Calabria, Transformer: fino a 10.600 euro per ogni lavoratore stabilizzato a tempo indeterminato, con la formazione pagata, sportello aperto

Con l'avviso Transformer la Regione Calabria paga da 4.250 a 10.600 euro per ogni contratto precario trasformato a tempo indeterminato, più la formazione del lavoratore. Lo sportello resta aperto fino a esaurimento dei 30 milioni.

Redazione PRESYDIA · 24 ottobre 2026

Ente
Regione Calabria – Dipartimento Lavoro, Imprese e Aree Produttive, gestione Fincalabra S.p.A. (PR Calabria FESR FSE+ 2021-2027, Azione 4.d.1)
Territorio
Calabria
Dimensione d'impresa
Micro imprese, Piccole imprese, Medie imprese, Grandi imprese
Tipo di aiuto
Fondo perduto
Beneficiari
Datori di lavoro privati di tutti i settori (esclusi produzione primaria agricola, pesca e acquacoltura e attività legate all'export) che stabilizzano lavoratori residenti o domiciliati in Calabria impiegati in sedi calabresi
Importi
8.500 euro per ogni trasformazione a tempo pieno (10.600 per svantaggiati o disabili), 4.250 euro part-time (5.300); formazione a 21 euro/ora per dipendente; massimo 10 lavoratori; dotazione 30.000.000 euro
Apertura
1 luglio 2025
Scadenza
a sportello fino a esaurimento

L'avviso Transformer Calabria sostiene i datori di lavoro privati che trasformano contratti a termine o precari in contratti a tempo indeterminato. Le risorse sono 30 milioni di euro del PR Calabria FESR FSE+ 2021-2027 e la gestione è affidata a Fincalabra. Lo sportello è stato riaperto il 1° luglio 2025 e resta aperto fino a esaurimento dei fondi. Al 21 ottobre 2026 la pagina regionale lo indica ancora aperto. Sono però già stati approvati sette elenchi di domande.

Per ogni contratto a tempo pieno il contributo è di 8.500 euro, che salgono a 10.600 per i lavoratori svantaggiati o con disabilità. Per il part-time, non sotto il 50%, gli importi sono 4.250 e 5.300 euro. Si possono stabilizzare al massimo 10 lavoratori per impresa. La formazione del lavoratore è obbligatoria e viene pagata 21 euro per ora, con un ente accreditato in Calabria. Il tetto per ciascun dipendente è da verificare sul bando.

Sono ammessi tutti i settori privati in regime de minimis. Restano fuori la produzione agricola primaria, la pesca, l'acquacoltura e le attività legate all'export. Sono escluse anche le imprese con licenziamenti collettivi o riduzioni di personale negli ultimi 12 mesi. I lavoratori devono vivere in Calabria e lavorare in una sede calabrese. Valgono le trasformazioni dal 1° settembre 2024. Quelle non ancora fatte vanno completate entro 60 giorni dalla concessione. Il rapporto deve durare almeno 24 mesi.

Ogni impresa può presentare una sola domanda, online sulla piattaforma di Fincalabra. Le domande sono esaminate in ordine di arrivo. Si può chiedere un anticipo dell'80% con polizza fideiussoria e poi il saldo del 20%.

A chi interessa

Datori di lavoro privati con sedi in Calabria che trasformano a tempo indeterminato contratti a termine, in somministrazione, intermittenti, di apprendistato o di collaborazione.

Cosa fare

Individuate i contratti da stabilizzare e scegliete un ente di formazione accreditato in Calabria. Poi presentate la domanda su bandifincalabra.it finché lo sportello resta aperto.

Informazioni di carattere generale aggiornate al 24 ottobre 2026: non costituiscono consulenza professionale. Prima di qualsiasi decisione verifica i testi ufficiali indicati nelle fonti o rivolgiti a un professionista.

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