La Camera di Commercio di Bari ha aperto il Bando Voucher Turismo 2026. La dotazione è di 400.000 euro. Il bando sostiene le imprese turistiche e della gestione dei beni culturali che investono in nuove forme di vendita e comunicazione, sostenibilità e accessibilità.
Il voucher copre il 70% delle spese ammissibili, IVA esclusa, fino a 7.000 euro. L'investimento minimo è di 3.000 euro. Chi ha il rating di legalità riceve da 150 a 500 euro in più, secondo le stelle. Chi ha la certificazione della parità di genere riceve 250 euro in più.
Sono finanziabili software e canoni di piattaforme fino a 12 mesi, sistemi di prenotazione, digital marketing, contenuti web e social, advertising, foto e video promozionali. Lo stesso vale per pedane, scivoli, segnaletica, diagnosi energetiche e attrezzature per il risparmio idrico. Le consulenze non possono superare il 30% dell'investimento. Le spese contano solo se sostenute dopo la graduatoria di concessione.
Possono partecipare le MPMI con sede nella circoscrizione camerale e codice ATECO 2025 prevalente tra quelli del bando. Tra questi alloggio, ristorazione, agenzie di viaggio, stabilimenti balneari, musei e organizzazione di eventi. Sono escluse le imprese che hanno già ricevuto il voucher nel 2024 o nel 2025. Il regime è de minimis.
Le domande si inviano su ReStart con codice 26VT, dalle 10:00 del 18 settembre alle 12:00 del 27 novembre 2026. Si accolgono in ordine di arrivo fino a esaurimento dei fondi.