La Camera di Commercio della Basilicata ha stanziato 40.000 euro per i voucher internazionalizzazione 2026. Il voucher copre fino al 70% delle spese ammissibili, con un massimo di 5.000 euro per impresa, e il progetto deve valere almeno 2.500 euro. Le imprese con rating di legalità, certificazione della parità di genere o a guida femminile ricevono 250 euro in più per ciascuna condizione.
Possono chiederlo le micro, piccole e medie imprese con sede o unità locale nella circoscrizione camerale, attive, in regola con il diritto annuale e con il DURC, e assicurate contro i rischi catastrofali secondo gli obblighi di legge. Ogni impresa può presentare una sola domanda.
Sono finanziate le consulenze e la formazione per entrare o crescere sui mercati esteri, i temporary e digital export manager, la traduzione di cataloghi e siti, le certificazioni di prodotto per l'export, la tutela del marchio all'estero, il marketing digitale, i marketplace, le fiere all'estero o internazionali in Italia e gli incontri B2B. Sono ammessi anche gli oneri dei finanziamenti per l'export, entro il 10% del progetto. Restano esclusi viaggi, vitto, alloggio e campionature.
Le spese valgono dal 1° gennaio 2026 fino a 90 giorni dopo la concessione. I preventivi non possono essere anteriori al 1° settembre 2026. Il voucher è in de minimis e le domande sono servite in ordine di arrivo.