La Camera di Commercio della Basilicata mette a disposizione 50.000 euro per i voucher turismo 2026. Il voucher copre fino al 70% delle spese ammissibili al netto dell'IVA, con un massimo di 5.000 euro, e l'investimento minimo è di 2.500 euro. Si aggiungono 250 euro per il rating di legalità e 250 euro per la certificazione di parità di genere o per le imprese a guida femminile.
Possono partecipare solo le micro, piccole e medie imprese con codice ATECO primario o prevalente fra quelli elencati: alloggio (55), ristorazione (56), agenzie di viaggio e tour operator (79), spazi per le arti, musei, orti botanici e riserve naturali, parchi tematici, stabilimenti balneari, altre attività di intrattenimento e centri termali. Serve la sede o un'unità locale nella circoscrizione camerale, oltre alla regolarità contributiva e alla polizza catastrofale ove obbligatoria.
Sono finanziabili tre ambiti. Il primo comprende software di prenotazione e vendita diretta, CRM, digital marketing, contenuti social, foto e video promozionali e pubblicità. Il secondo riguarda le certificazioni di qualità e ambientali, come ISO 14001, ISO 50001, EMAS e Ospitalità italiana. Il terzo copre gli interventi per sostenibilità e accessibilità: pedane, scivoli, percorsi per non vedenti, colonnine di ricarica per e-bike, diagnosi energetiche e risparmio idrico.
Le spese valgono dal 1° gennaio 2026 fino a 90 giorni dopo la concessione. Il voucher è in de minimis e assegnato in ordine di arrivo.