La Camera di Commercio di Bergamo ha stanziato 684.500 euro per il bando "Voucher intersettoriali per formazione 2026", coordinato dall'azienda speciale Bergamo Sviluppo. L'obiettivo è rendere le imprese più competitive e rafforzare le competenze dei lavoratori.
Possono partecipare le imprese di ogni settore con sede legale in Italia e almeno una sede in provincia di Bergamo, iscritte al Registro delle Imprese. È escluso il settore della produzione agricola primaria. I corsi sono organizzati da enti formatori accreditati, legati alle associazioni di categoria. Devono durare almeno 3 ore, avere almeno 4 partecipanti, svolgersi in orario di lavoro ed essere coerenti con l'attività dell'impresa.
Il voucher corrisponde alla quota del corso richiesta dall'ente formatore per ogni partecipante, entro massimali orari fissati dal bando. La Camera di Commercio lo paga direttamente all'ente. Ogni impresa può ricevere voucher fino a 8.000 euro in totale. Sono esclusi i corsi abilitanti o obbligatori per legge e quelli sui software gestionali. Gli aiuti rientrano nel regime de minimis e non si cumulano con altri aiuti sugli stessi costi.
La domanda di adesione (modulo C) va inviata via PEC all'ente formatore scelto, all'indirizzo dedicato al bando, entro le 12 del 15 dicembre 2026. L'ente accoglie le domande in ordine di arrivo, nei limiti dei fondi. I corsi devono concludersi entro il 22 dicembre 2026. Le prime tre tranche di concessioni sono già state pubblicate.