La Camera di Commercio di Bologna ha stanziato 300.000 euro per aiutare le imprese a produrre da sé l'energia che consumano. Il bando è a sportello: le domande vengono finanziate in ordine di arrivo fino a esaurimento dei fondi. Hanno la precedenza le imprese femminili e giovanili e quelle con rating di legalità o certificazione di parità di genere.
Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese con sede o unità locale nell'area metropolitana. Servono DURC regolare, polizza contro le calamità naturali dove obbligatoria e un contratto di fornitura elettrica non domestica. È escluso chi ha avuto contributi camerali per fotovoltaico o eolico nel 2023, 2024 o 2025. Sono esclusi anche alcuni settori, come i produttori di energia e le attività immobiliari.
Sono ammessi impianti nuovi fotovoltaici o mini eolici su tetti e pertinenze, con autoconsumo di almeno il 70%. Sono ammessi anche gli accumuli e, novità del 2026, i collettori solari e la microcogenerazione, se previsti dalla diagnosi energetica. Il contributo copre il 50% della spesa, con una spesa minima di 8.000 euro e un contributo massimo di 20.000 euro. Le spese contano dal 1° gennaio 2026 e vanno rendicontate entro il 30 settembre 2027.
La domanda si invia online su Restart di InfoCamere entro le 13 del 12 ottobre 2026.