La Camera di Commercio di Bologna ha messo a disposizione 500.000 euro per le imprese danneggiate dai grandi cantieri pubblici, come il tram di Bologna, il Pontelungo, il nodo di Casalecchio o la messa in sicurezza della Garisenda. I cantieri privati e i lavori su singoli edifici sono esclusi.
Possono chiedere il ristoro le micro, piccole e medie imprese con sede o unità locale nell'area metropolitana, entro 200 metri da un grande cantiere attivo nel periodo considerato. È escluso chi ha già ricevuto il ristoro con i bandi 2024 o 2025. Ogni impresa può presentare una sola domanda.
L'importo dipende dal calo di fatturato tra il periodo luglio 2025 – giugno 2026 e i dodici mesi precedenti. Con un calo tra il 5% e il 10% si ricevono 2.000 euro. Tra il 10% e il 20% si ricevono 3.000 euro. Oltre il 20% si ricevono 4.000 euro. Hanno la precedenza le imprese femminili e giovanili, quelle con rating di legalità e quelle con certificazione di parità di genere. All'interno di ogni gruppo si assegna in base al calo più alto. Il regime è de minimis.
La domanda si invia solo online sulla piattaforma Restart di InfoCamere, con firma digitale del legale rappresentante. Bisogna allegare il modulo delle dichiarazioni sostitutive. Il termine è il 15 ottobre 2026 alle ore 13.