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Camera di Commercio di Brescia: fino a 5.000 euro alle MPMI che inseriscono al lavoro persone vulnerabili, domande fino al 29 gennaio 2027

Il bando AGEF 2602 rimborsa il 50% dei costi di tirocini e tutoraggio per inserire in azienda persone svantaggiate: fino a 3.450 euro per un lavoratore, 5.000 per due o più.

Redazione PRESYDIA · 12 ottobre 2026

Ente
Camera di Commercio di Brescia
Territorio
Provincia di Brescia
Dimensione d'impresa
Micro imprese, Piccole imprese, Medie imprese
Tipo di aiuto
Fondo perduto
Beneficiari
Micro, piccole e medie imprese di tutti i settori con sede legale o unità operativa in provincia di Brescia, iscritte al Registro delle imprese e con DURC regolare
Importi
50% della spesa al netto dell'IVA. Spesa minima 2.000 euro. Massimo 3.450 euro per un lavoratore e 5.000 euro per due o più. Dotazione totale 50.000 euro
Apertura
16 marzo 2026
Scadenza
29 gennaio 2027

La Camera di Commercio di Brescia ha stanziato 50.000 euro per le micro, piccole e medie imprese che accolgono in azienda persone in situazione di vulnerabilità e svantaggio. Il bando AGEF 2602 vale per tutti i settori. L'impresa deve avere sede legale o unità operativa in provincia di Brescia.

Il regolamento cita alcuni esempi di persone che rientrano nel bando. Tra queste ci sono richiedenti protezione internazionale e rifugiati accolti nei centri SAI e CAS della provincia e donne vittime di violenza seguite dai centri antiviolenza. Rientrano anche giovani NEET con fragilità, disoccupati di lunga durata e soggetti svantaggiati secondo la legge 381/1991.

Sono ammesse le spese sostenute nel 2026 per uno o entrambi questi servizi. Il primo è un tirocinio di almeno tre mesi con progetto personalizzato e personale educativo specializzato, compreso il compenso del tirocinante. Il secondo è l'inserimento in azienda con tutoraggio di almeno tre mesi e formazione in presenza per capireparto e colleghi.

Il contributo copre il 50% della spesa al netto dell'IVA, con una spesa minima di 2.000 euro. Il tetto è di 3.450 euro per un lavoratore e di 5.000 euro per due o più. Sono previsti piccoli importi in più per chi ha il rating di legalità o la certificazione di parità di genere. L'aiuto rientra nel regime de minimis. Non si può cumulare con aiuti pubblici delle politiche attive del lavoro regionali o nazionali.

Ogni impresa può presentare una sola domanda, sulla piattaforma ReStart, entro il 29 gennaio 2027. Alla domanda vanno allegate le fatture già pagate. Le domande sono esaminate in ordine di arrivo. Il bando resta aperto anche se i fondi finiscono prima, quindi conviene presentare la domanda appena le spese sono pagate.

A chi interessa

Micro, piccole e medie imprese con sede o unità operativa in provincia di Brescia che vogliono inserire al lavoro rifugiati, donne vittime di violenza, giovani NEET, disoccupati di lunga durata o soggetti svantaggiati.

Cosa fare

Organizzare entro il 31 dicembre 2026 il tirocinio o l'inserimento con tutoraggio e pagare le fatture. Poi inviare la domanda su ReStart, firmata digitalmente, appena possibile e comunque entro il 29 gennaio 2027.

Informazioni di carattere generale aggiornate al 12 ottobre 2026: non costituiscono consulenza professionale. Prima di qualsiasi decisione verifica i testi ufficiali indicati nelle fonti o rivolgiti a un professionista.

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