La Camera di Commercio di Brescia mette a disposizione 120.000 euro per gli investimenti delle imprese olivicole della provincia. Il contributo copre il 50% della spesa ammissibile al netto dell'IVA, fino a 5.000 euro per impresa. La spesa minima è di 1.500 euro.
Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese agricole con sede o unità locale in provincia di Brescia, iscritte al Registro delle imprese. Devono coltivare olivi oppure trasformare e vendere olio d'oliva. Sono richieste anche la regolarità con il diritto annuale e con i contributi previdenziali e l'assicurazione obbligatoria contro le catastrofi naturali.
Sono ammessi gli acquisti di attrezzature per raccolta, potatura e trattamenti degli oliveti e per triturare rami e sterpaglie. Rientrano anche le macchine per confezionare l'olio, i contenitori per conservarlo con i relativi sistemi di saturazione e filtrazione, e le giovani piante di olivo. Sono finanziabili inoltre i nuovi impianti di irrigazione, o il rifacimento completo di quelli esistenti, e le spese per partecipare ai concorsi degli oli extravergine DOP. Le spese vanno sostenute e pagate tra il 17 marzo e il 30 ottobre 2026, senza contanti né compensazioni.
La domanda si presenta a spesa già fatta, con le fatture quietanzate. Le domande sono valutate in ordine cronologico di arrivo, fino a esaurimento dei fondi. Il contributo rientra nel regime de minimis e non si cumula con altri aiuti pubblici per la stessa iniziativa.