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Camera di Commercio di Brescia: 50% fino a 2.500 euro alle imprese apistiche per api, arnie e attrezzature, domande entro il 30 ottobre

Le PMI agricole bresciane che allevano api possono avere il 50% delle spese per famiglie di api, arnie, trattamenti e attrezzature, fino a 2.500 euro. Domande online entro il 30 ottobre 2026.

Redazione PRESYDIA · 12 ottobre 2026

Ente
Camera di Commercio di Brescia
Territorio
Provincia di Brescia
Dimensione d'impresa
Micro imprese, Piccole imprese, Medie imprese
Tipo di aiuto
Fondo perduto
Beneficiari
PMI agricole con sede o unità locale in provincia di Brescia e attività di apicoltura in visura (ATECO 2007 01.49.3 o ATECO 2025 01.48.3)
Importi
50% della spesa al netto dell'IVA, fino a 2.500 euro per impresa; spesa minima 1.000 euro; dotazione 30.000 euro
Apertura
17 marzo 2026
Scadenza
30 ottobre 2026

La Camera di Commercio di Brescia ha stanziato 30.000 euro per gli investimenti delle imprese apistiche della provincia. Il contributo copre il 50% della spesa ammissibile al netto dell'IVA, fino a 2.500 euro per impresa. La spesa minima è di 1.000 euro.

Possono partecipare le piccole e medie imprese agricole con sede o unità locale in provincia di Brescia, iscritte al Registro delle imprese. L'attività di apicoltura deve risultare in visura, come attività primaria o secondaria, con codice ATECO 2007 01.49.3 o ATECO 2025 01.48.3. L'impresa deve inoltre essere in regola con il diritto annuale e con i contributi previdenziali, oltre che con l'obbligo di assicurazione contro le catastrofi naturali.

Sono ammessi gli acquisti di famiglie e nuclei di api, mangimi e attrezzature per nutrirle, prodotti contro i parassiti, arnie e strumenti per lavorare il miele: disopercolatura, smielatura, purificazione, maturazione, stoccaggio e confezionamento. Le spese devono essere sostenute e pagate tra il 17 marzo e il 30 ottobre 2026. Non sono ammessi i pagamenti in contanti né le compensazioni.

Il bando funziona a rendicontazione: la domanda si presenta a spesa già fatta, allegando le fatture quietanzate. Le domande sono esaminate in ordine cronologico di arrivo, fino a esaurimento dei fondi. È prevista una premialità per chi ha il rating di legalità o la certificazione della parità di genere. Il contributo rientra nel regime de minimis e non si cumula con altri aiuti pubblici per la stessa spesa.

A chi interessa

Piccole e medie imprese agricole della provincia di Brescia che fanno apicoltura.

Cosa fare

Paga le spese entro il 30 ottobre 2026 e invia la domanda firmata digitalmente, con le fatture quietanzate, sulla piattaforma Restart di Infocamere entro le 16 del 30 ottobre.

Informazioni di carattere generale aggiornate al 12 ottobre 2026: non costituiscono consulenza professionale. Prima di qualsiasi decisione verifica i testi ufficiali indicati nelle fonti o rivolgiti a un professionista.

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