La Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna ha aperto l'edizione 2026 del bando per la creazione di imprese giovanili (codice 26SU). Il bando è pensato per chi ha appena avviato un'attività nelle due province.
Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese iscritte al Registro Imprese dal 1° gennaio 2026 e guidate da giovani sotto i 35 anni. Conta il titolare oppure la maggioranza di soci, amministratori o quote, secondo la forma societaria. La sede legale o un'unità locale deve trovarsi nelle province di Ferrara o Ravenna. È ammessa anche un'impresa ancora inattiva al momento della domanda, purché sia attiva quando presenta il rendiconto.
Il contributo copre il 60% delle spese al netto dell'IVA, fino a 4.000 euro, con una spesa minima di 3.000 euro. Alle imprese femminili spettano altri 250 euro. Tra le spese ammesse ci sono: notaio per la costituzione, macchinari, attrezzature e arredi, software, sito internet e cybersicurezza, videosorveglianza, marchi e brevetti, consulenze e la quota iniziale di un franchising. Valgono le fatture emesse dal 1° gennaio 2026 al 31 marzo 2027.
Le domande si presentano online sulla piattaforma ReStart fino alle 12 del 22 gennaio 2027 e vengono esaminate in ordine di arrivo. La dotazione è di 100.000 euro, quindi il bando può chiudere prima se i fondi finiscono. Non è possibile chiedere contemporaneamente il contributo del bando gemello sulla competitività delle imprese giovanili (26NI).