La Camera di Commercio del Gran Sasso d'Italia ha aperto il bando 2026 per la competitività internazionale e l'export. La dotazione è di 300.000 euro. Le domande sono esaminate in ordine di arrivo, fino a esaurimento dei fondi.
Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese, anche cooperative, oltre a reti di imprese e consorzi, con sede legale o unità operativa nelle province di L'Aquila o Teramo. Servono l'iscrizione attiva al Registro delle imprese, il diritto annuale e il DURC in regola e la polizza contro i danni catastrofali.
Sono finanziate le fiere internazionali all'estero del 2026 e le manifestazioni internazionali in Italia del calendario AEFI o organizzate dal sistema camerale. Valgono anche missioni, eventi, incontri B2B e iniziative promozionali all'estero. Tra le spese ammesse ci sono area espositiva, allestimento dello stand, iscrizioni, hostess e interpreti esterni e trasporto del materiale. Le spese devono essere sostenute dal 1° gennaio 2026 e non possono essere inferiori a 2.000 euro.
Il contributo è a fondo perduto, in regime de minimis. Copre il 50% delle spese al netto dell'IVA, fino a 5.000 euro per impresa, con un massimo di due iniziative distinte.
La domanda si presenta sulla piattaforma ReStart di InfoCamere, con accesso SPID, CNS o CIE. Lo sportello è aperto dalle 12:00 del 26 ottobre alle 12:00 del 24 novembre 2026. Vanno allegati il modulo firmato digitalmente, le fatture, i bonifici, le foto dello stand e il report ERA (Export Readiness Assessment). È dovuta la marca da bollo da 16 euro.