La Camera di Commercio del Gran Sasso d'Italia ha stanziato 150.000 euro per le imprese delle province di L'Aquila e Teramo. Il contributo a fondo perduto copre il 50% delle spese ammissibili, IVA esclusa. Arriva fino a 3.500 euro per impresa. La spesa minima è di 2.000 euro. L'aiuto rientra nel regime de minimis.
Possono partecipare due gruppi. Il primo sono le nuove imprese giovanili, iscritte e attive dal 1° gennaio 2026. Il titolare deve avere tra 18 e 35 anni; nelle società servono soci in questa fascia per oltre metà del numero e delle quote. Il secondo sono le imprese femminili, che non devono essere di nuova costituzione. Servono anche la regolarità del diritto annuale e del DURC e la polizza contro i rischi catastrofali. Eventuali limiti di dimensione d'impresa sono da verificare sul bando.
Contano le spese sostenute dal 1° gennaio 2026: costi notarili di costituzione, beni strumentali nuovi, risparmio energetico, opere edili e impianti, cataloghi e certificazioni volontarie. Le consulenze preliminari alle certificazioni valgono fino a 1.500 euro. I pagamenti devono essere tracciabili; contanti e leasing sono esclusi.
La domanda si invia solo via PEC a cciaa@cameragransasso.legalmail.it, in un unico file PDF con fatture, pagamenti, relazione e polizza. La finestra va dalle 10:00 del 29 ottobre alle 18:00 del 27 novembre 2026. Conta l'ordine di invio, fino a esaurimento dei fondi.