La Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno rimborsa parte delle spese delle micro, piccole e medie imprese, anche cooperative e consorzi, che sono diventate società benefit. La qualifica deve risultare dalla visura camerale a partire dal 1° gennaio 2026. La sede legale deve trovarsi in provincia di Livorno o di Grosseto. La dotazione complessiva è di 20.000 euro.
Il contributo a fondo perduto copre il 60% delle spese ammissibili al netto dell'IVA, fino a 4.000 euro per impresa. Si aggiungono 300 euro per chi ha un bilancio di sostenibilità, la certificazione di genere UNI/PdR 125:2022 oppure è un'impresa femminile. Questi tre casi non si sommano tra loro. Altri 300 euro spettano a chi ha già il rating di legalità, finché dura la riserva dedicata. La spesa minima è di 1.000 euro.
Sono ammessi gli onorari notarili e i costi di costituzione o trasformazione, la consulenza dedicata e la comunicazione sulla nuova qualifica: sito web, brand identity e materiale informativo. Ammessa anche la formazione su sostenibilità ed etica d'impresa, ma non oltre il 20% del contributo. Le spese devono essere già pagate con mezzi tracciabili. Valgono quelle sostenute dai 12 mesi prima della trasformazione fino alla domanda.
Tra i requisiti ci sono il DURC regolare, il diritto annuale pagato, la polizza contro i danni catastrofali e l'assessment SUSTAINability compilato dal 1° gennaio 2026. L'aiuto è in regime de minimis e non si cumula con altre agevolazioni pubbliche. Le domande si valutano in ordine di arrivo. Il bando può chiudere prima se finiscono i fondi.