La Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno sostiene i negozi di vicinato e i pubblici esercizi delle province di Livorno e Grosseto. Il bando 2026 è stato rifinanziato due volte, a giugno e a luglio. Oggi ha una dotazione di 250.000 euro.
Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese del commercio al dettaglio in sede fissa con superficie di vendita fino a 300 metri quadrati. Sono ammessi anche ristoranti, gelaterie, pasticcerie, bar e cocktail bar, secondo i codici ATECO indicati nel bando. Sono esclusi i temporary store, i negozi nei centri commerciali, l'ambulantato e la vendita porta a porta.
Il contributo copre il 60% delle spese al netto dell'IVA, fino a 2.500 euro. Sono previsti 300 euro in più per alcune imprese: quelle femminili, le società benefit, le imprese sociali, chi ha la certificazione di parità di genere o un bilancio di sostenibilità. Tra le spese ammesse ci sono attrezzature (esclusi computer, smartphone e tablet), software, siti web, formazione presso enti riconosciuti e sistemi di sicurezza. Per sicurezza si intendono antirapina, videosorveglianza, casseforti e vetri antisfondamento. Le opere murarie non sono ammesse. La spesa minima è da verificare sul bando.
Contano le spese fatturate e pagate con mezzi tracciabili dal 1° gennaio 2026 al giorno della domanda. Le domande si inviano su ReStart fino alle 23.59 del 10 novembre 2026, in ordine di arrivo fino a esaurimento dei fondi. Servono il DURC regolare, la polizza contro i danni catastrofali e il questionario di autovalutazione del Punto Impresa Digitale. L'aiuto è in regime de minimis e non si cumula con altre agevolazioni.