La Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno ha aperto il bando 2026 per sostenere le imprese che vendono all'estero. La dotazione è di 110.000 euro. Almeno il 25% dei fondi è riservato a micro e piccole imprese.
Il contributo è a fondo perduto, pari al 60% delle spese ammissibili al netto dell'IVA, fino a 2.500 euro per impresa. È prevista una maggiorazione, non cumulabile, per imprese femminili, imprese sociali, società benefit e imprese con certificazione di parità di genere o bilancio di sostenibilità (importo da verificare sul bando). L'aiuto rientra nel regime de minimis.
Le spese ammissibili sono quelle già fatturate e pagate dal 1° gennaio 2026 fino alla domanda. Comprendono studi di fattibilità e ricerche di mercato, ricerca di clienti e partner esteri, servizi di follow-up e registrazione di marchi e brevetti all'estero. Rientrano anche gli incontri con buyer internazionali e le fiere all'estero o internazionali in Italia, se presenti nel calendario fieristico nazionale. Per le fiere sono ammessi quota di iscrizione, allestimento, interpreti e trasporto dei campioni. Non sono ammessi i pagamenti in contanti.
Tra i requisiti ci sono la sede o un'unità locale nelle province di Grosseto o Livorno, il DURC regolare e la polizza contro i danni catastrofali. Bisogna anche aver compilato il questionario Self i4.0 e aver usato almeno un servizio camerale per l'internazionalizzazione nei 12 mesi precedenti. Il bando prevede inoltre un requisito legato al portale sostegnoexport.it (dettagli all'articolo 3).
Le domande sono esaminate in ordine di arrivo, fino a esaurimento dei fondi.