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Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno: 60% fino a 2.500 euro per fiere, incontri B2B e servizi per l'export, domande entro il 10 novembre

Le MPMI delle province di Grosseto e Livorno possono chiedere un contributo a fondo perduto del 60% sulle spese per l'export sostenute nel 2026, fino a 2.500 euro. Domande su ReStart entro il 10 novembre, salvo esaurimento dei fondi.

Redazione PRESYDIA · 17 ottobre 2026

Ente
Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno
Territorio
Province di Grosseto e Livorno
Dimensione d'impresa
Micro imprese, Piccole imprese, Medie imprese
Tipo di aiuto
Fondo perduto
Beneficiari
MPMI di tutti i settori con sede legale o unità locale nelle province di Grosseto o Livorno, in possesso dei requisiti dell'art. 3 del bando
Importi
60% delle spese ammissibili al netto di IVA, fino a 2.500 euro per impresa, con maggiorazione per alcune categorie (da verificare sul bando); dotazione 110.000 euro
Apertura
7 maggio 2026
Scadenza
10 novembre 2026

La Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno ha aperto il bando 2026 per sostenere le imprese che vendono all'estero. La dotazione è di 110.000 euro. Almeno il 25% dei fondi è riservato a micro e piccole imprese.

Il contributo è a fondo perduto, pari al 60% delle spese ammissibili al netto dell'IVA, fino a 2.500 euro per impresa. È prevista una maggiorazione, non cumulabile, per imprese femminili, imprese sociali, società benefit e imprese con certificazione di parità di genere o bilancio di sostenibilità (importo da verificare sul bando). L'aiuto rientra nel regime de minimis.

Le spese ammissibili sono quelle già fatturate e pagate dal 1° gennaio 2026 fino alla domanda. Comprendono studi di fattibilità e ricerche di mercato, ricerca di clienti e partner esteri, servizi di follow-up e registrazione di marchi e brevetti all'estero. Rientrano anche gli incontri con buyer internazionali e le fiere all'estero o internazionali in Italia, se presenti nel calendario fieristico nazionale. Per le fiere sono ammessi quota di iscrizione, allestimento, interpreti e trasporto dei campioni. Non sono ammessi i pagamenti in contanti.

Tra i requisiti ci sono la sede o un'unità locale nelle province di Grosseto o Livorno, il DURC regolare e la polizza contro i danni catastrofali. Bisogna anche aver compilato il questionario Self i4.0 e aver usato almeno un servizio camerale per l'internazionalizzazione nei 12 mesi precedenti. Il bando prevede inoltre un requisito legato al portale sostegnoexport.it (dettagli all'articolo 3).

Le domande sono esaminate in ordine di arrivo, fino a esaurimento dei fondi.

A chi interessa

Micro, piccole e medie imprese di tutti i settori con sede o unità locale nelle province di Grosseto e Livorno che hanno già sostenuto spese per l'export nel 2026.

Cosa fare

Raccogli fatture e quietanze delle spese per l'export del 2026 e invia la domanda firmata digitalmente sulla piattaforma ReStart (restart.infocamere.it) entro le 23:59 del 10 novembre 2026.

Informazioni di carattere generale aggiornate al 17 ottobre 2026: non costituiscono consulenza professionale. Prima di qualsiasi decisione verifica i testi ufficiali indicati nelle fonti o rivolgiti a un professionista.

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