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Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno: 60% fino a 3.000 euro per la sostenibilità delle imprese turistiche, domande entro il 10 novembre

Alberghi, campeggi, B&B, ristoranti, bar, stabilimenti balneari e altre imprese turistiche delle province di Livorno e Grosseto possono ottenere il 60% delle spese green già sostenute nel 2026, fino a 3.000 euro.

Redazione PRESYDIA · 12 ottobre 2026

Ente
Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno
Territorio
Province di Livorno e Grosseto
Dimensione d'impresa
Micro imprese, Piccole imprese, Medie imprese
Tipo di aiuto
Fondo perduto
Beneficiari
MPMI, loro cooperative e consorzi, con i codici ATECO turistici indicati nel bando (alloggio, ristorazione, bar, musei, parchi, stabilimenti balneari) e sede o unità operativa nelle province di Livorno o Grosseto
Importi
60% delle spese ammissibili al netto dell'IVA, fino a 3.000 euro. Aumento di 300 euro per alcune categorie di impresa e di 300 euro per il rating di legalità. Investimento minimo 1.000 euro. Regime de minimis
Apertura
25 marzo 2026
Scadenza
10 novembre 2026

La Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno sostiene le imprese turistiche che rendono più sostenibili le strutture e i servizi. Il contributo a fondo perduto copre il 60% delle spese ammissibili, al netto dell'IVA, fino a 3.000 euro per impresa.

Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese con sede o unità operativa nelle province di Livorno o Grosseto, iscritte con uno dei codici ATECO indicati dal bando. Tra questi ci sono alberghi, ostelli, B&B, case vacanza, agriturismi, campeggi, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, bar, catering, musei, parchi e stabilimenti balneari.

Le spese ammesse comprendono elettrodomestici e attrezzature in classe energetica A, sistemi per spegnere le luci con timer o sensore, riduttori di flusso per i rubinetti e impianti per recuperare l'acqua piovana. Valgono anche le colonnine di ricarica, le biciclette elettriche (almeno tre), l'attrezzatura per la raccolta differenziata e il compostaggio e i prodotti per ridurre la plastica. Le spese devono essere fatturate e pagate dal 1° gennaio 2026 fino all'invio della domanda. L'investimento minimo è di 1.000 euro.

Il contributo aumenta di 300 euro per le imprese femminili, le imprese sociali, le società benefit e le imprese con certificazione di genere o bilancio di sostenibilità. Questi aumenti non si sommano tra loro. Un altro aumento di 300 euro è previsto per chi ha il rating di legalità, fino a esaurimento della quota riservata. Prima della domanda va compilato l'assessment di sostenibilità camerale SUSTAINability. Serve anche la polizza contro le catastrofi naturali, se dovuta.

Le domande seguono l'ordine di arrivo. Secondo il prospetto camerale aggiornato al 7 ottobre restano circa 48.600 euro disponibili.

A chi interessa

Micro, piccole e medie imprese dell'ospitalità, della ristorazione, dei bar, dei musei, dei parchi e degli stabilimenti balneari delle province di Livorno e Grosseto.

Cosa fare

Compila l'assessment SUSTAINability e raccogli le fatture quietanzate delle spese 2026, poi invia la domanda con firma digitale sulla piattaforma ReStart di InfoCamere entro le 23:59 del 10 novembre 2026.

Informazioni di carattere generale aggiornate al 12 ottobre 2026: non costituiscono consulenza professionale. Prima di qualsiasi decisione verifica i testi ufficiali indicati nelle fonti o rivolgiti a un professionista.

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