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Camera di Commercio di Modena: fino al 50% e 3.000 euro per antirapina, videosorveglianza e vigilanza delle piccole imprese, domande entro il 30 novembre

Il Fondo per la sicurezza 2026 della Camera di Commercio di Modena rimborsa dal 40 al 50% delle spese delle piccole imprese per impianti di sicurezza e vigilanza. Domande fino al 30 novembre.

Redazione PRESYDIA · 13 ottobre 2026

Ente
Camera di Commercio di Modena
Territorio
Provincia di Modena
Dimensione d'impresa
Micro imprese, Piccole imprese
Tipo di aiuto
Fondo perduto
Beneficiari
Micro e piccole imprese già operative con sede legale o unità locale in provincia di Modena
Importi
50% (Comuni aderenti) o 40% delle spese; massimo 3.000 euro per antirapina e 1.200 euro per altri sistemi e vigilanza (2.400 e 960 euro nei Comuni non aderenti); +250 euro con rating di legalità
Apertura
2 febbraio 2026
Scadenza
30 novembre 2026

La Camera di Commercio di Modena aiuta le piccole imprese della provincia a proteggersi da furti e rapine. Con il Fondo per la sicurezza 2026 rimborsa parte delle spese sostenute dal 1° gennaio 2026, IVA esclusa.

Sono ammessi quattro tipi di spesa. Il primo sono i videoallarmi antirapina collegati a Questura e Carabinieri. Il secondo sono videosorveglianza e antintrusione, con allarme sonoro o nebbiogeni. Il terzo sono le protezioni passive, come casseforti, blindature, inferriate, vetri antisfondamento e illuminazione. Il quarto sono i contratti con un istituto di vigilanza.

Il contributo è del 50% se l'impresa si trova in un Comune che ha aderito all'iniziativa, del 40% negli altri casi. Il tetto è di 3.000 euro per l'antirapina e di 1.200 euro per le altre spese (2.400 e 960 euro nei Comuni non aderenti). Chi ha il rating di legalità riceve 250 euro in più. Lo stanziamento totale è di 35.000 euro, in regime de minimis.

Le domande sono esaminate in ordine di arrivo, ma per fasce di priorità: prima l'antirapina delle attività più esposte, indicate nel bando. Ogni mese la Camera approva le concessioni e invia il codice CUP via PEC. La rendicontazione va fatta entro 30 giorni.

Sono escluse le imprese che hanno già ottenuto il contributo nel 2023, 2024 o 2025 per la stessa sede. Servono anche il diritto annuale pagato e il DURC regolare.

A chi interessa

Micro e piccole imprese con sede o unità locale in provincia di Modena, soprattutto negozi e attività aperte al pubblico esposte a furti e rapine.

Cosa fare

Presentare la domanda online sulla piattaforma ReStart con la firma digitale del legale rappresentante, allegando il modulo del tipo di spesa e i preventivi o le fatture. La scadenza è alle ore 20 del 30 novembre 2026.

Informazioni di carattere generale aggiornate al 13 ottobre 2026: non costituiscono consulenza professionale. Prima di qualsiasi decisione verifica i testi ufficiali indicati nelle fonti o rivolgiti a un professionista.

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