La Camera di Commercio Venezia Giulia gestisce, con fondi della Regione Friuli Venezia Giulia (legge regionale 19/2025), un bando per la sicurezza dei locali di lavoro. Si rivolge alle micro, piccole e medie imprese e ai professionisti con sede o unità locale nelle province di Trieste o di Gorizia.
Si finanziano l'acquisto, l'installazione, il potenziamento e l'attivazione di impianti di allarme e videosorveglianza. Sono esempi le telecamere, i circuiti chiusi e gli allarmi antirapina collegati alle centrali operative. Almeno una telecamera deve essere esterna e collegabile da remoto con le forze dell'ordine. Deve inoltre rispettare il Protocollo quadro allegato al bando. I beni devono essere nuovi. Sono escluse le opere edili.
Il contributo copre fino al 100% della spesa ammissibile, IVA esclusa, con un massimo di 15.000 euro. L'investimento minimo è di 1.000 euro. Gli interventi devono essere partiti dal 1° gennaio 2026 e conclusi e pagati prima della domanda. È ammessa una sola domanda per beneficiario. L'aiuto è in regime de minimis.
La dotazione è di 650.000 euro: 416.000 per Trieste e 234.000 per Gorizia. Le domande vanno inviate via PEC a cciaa@pec.vg.camcom.it fino al 31 dicembre 2026, con bollo da 16 euro e diritti di segreteria da 50 euro. Lo sportello segue l'ordine di arrivo e può chiudere prima se i fondi finiscono.