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Trieste e Gorizia: fino al 100% e 15.000 euro per impianti di allarme e videosorveglianza di PMI e professionisti, domande entro il 31 dicembre

Con fondi della Regione FVG, la Camera di Commercio Venezia Giulia rimborsa fino al 100% delle spese per allarmi e videosorveglianza, con un massimo di 15.000 euro. Lo sportello via PEC resta aperto fino al 31 dicembre 2026.

Redazione PRESYDIA · 11 ottobre 2026

Ente
Camera di Commercio Venezia Giulia (fondi Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia)
Territorio
Province di Trieste e Gorizia
Dimensione d'impresa
Micro imprese, Piccole imprese, Medie imprese
Tipo di aiuto
Fondo perduto
Beneficiari
MPMI produttive, commerciali o industriali e attività professionali con sede o unità locale nelle province di Trieste o Gorizia
Importi
Fino al 100% della spesa ammissibile, massimo 15.000 euro; investimento minimo 1.000 euro; dotazione 650.000 euro (416.000 Trieste, 234.000 Gorizia)
Apertura
1 giugno 2026
Scadenza
31 dicembre 2026

La Camera di Commercio Venezia Giulia gestisce, con fondi della Regione Friuli Venezia Giulia (legge regionale 19/2025), un bando per la sicurezza dei locali di lavoro. Si rivolge alle micro, piccole e medie imprese e ai professionisti con sede o unità locale nelle province di Trieste o di Gorizia.

Si finanziano l'acquisto, l'installazione, il potenziamento e l'attivazione di impianti di allarme e videosorveglianza. Sono esempi le telecamere, i circuiti chiusi e gli allarmi antirapina collegati alle centrali operative. Almeno una telecamera deve essere esterna e collegabile da remoto con le forze dell'ordine. Deve inoltre rispettare il Protocollo quadro allegato al bando. I beni devono essere nuovi. Sono escluse le opere edili.

Il contributo copre fino al 100% della spesa ammissibile, IVA esclusa, con un massimo di 15.000 euro. L'investimento minimo è di 1.000 euro. Gli interventi devono essere partiti dal 1° gennaio 2026 e conclusi e pagati prima della domanda. È ammessa una sola domanda per beneficiario. L'aiuto è in regime de minimis.

La dotazione è di 650.000 euro: 416.000 per Trieste e 234.000 per Gorizia. Le domande vanno inviate via PEC a cciaa@pec.vg.camcom.it fino al 31 dicembre 2026, con bollo da 16 euro e diritti di segreteria da 50 euro. Lo sportello segue l'ordine di arrivo e può chiudere prima se i fondi finiscono.

A chi interessa

Micro, piccole e medie imprese produttive, commerciali o industriali e professionisti con sede o unità locale nelle province di Trieste e Gorizia.

Cosa fare

A impianto concluso e pagato, compilare il modulo ufficiale con gli allegati e inviarlo con un'unica PEC all'indirizzo della Camera, oggetto "RICHIESTA CONTRIBUTO IMPIANTI VIDEOSORVEGLIANZA". Conviene farlo presto, perché lo sportello segue l'ordine di arrivo.

Informazioni di carattere generale aggiornate al 11 ottobre 2026: non costituiscono consulenza professionale. Prima di qualsiasi decisione verifica i testi ufficiali indicati nelle fonti o rivolgiti a un professionista.

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