Il Comune di Ferrara, con la Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna che gestisce il bando, sostiene chi apre un'attività in un locale sfitto al piano strada del centro storico. Lo sportello resta aperto fino alle ore 12 del 20 novembre 2026.
Il contributo a fondo perduto copre il 50% dei canoni di affitto pagati nei 12 mesi dopo l'apertura. Il tetto annuo è di 5.000 euro per le attività commerciali e di 2.500 euro per le sole vetrine espositive. In via San Romano i tetti salgono a 7.000 e 3.500 euro.
Possono partecipare micro e piccole imprese con un codice ATECO dell'elenco del bando: commercio non alimentare di vicinato, artigianato di servizio, alla persona e artistico, vetrine senza vendita. Il locale deve trovarsi nelle vie indicate dal bando o in altre vie del centro storico UNESCO. Prima della concessione bisogna aderire agli accordi di partenariato per gli hub del commercio.
Con la Linea B il contributo si riceve a consuntivo, dopo aver rendicontato i canoni pagati. La Linea A prevede invece un anticipo con fideiussione. Si può presentare una sola domanda, su una delle due linee. Le domande vengono esaminate in ordine di arrivo e devono raggiungere un punteggio minimo.