Il Comune di Grosseto ha riaperto l'avviso dei contributi a fondo perduto per le microimprese che avviano un'attività, o aprono una nuova unità locale, in due zone della città: l'area tutelata del centro storico e il tratto di via Roma, via Oriana Fallaci e piazza Fratelli Rosselli. La dotazione è di circa 47.300 euro.
Possono partecipare le microimprese iscritte al Registro imprese con avvio dell'attività non prima del 1° gennaio 2025. L'attività prevalente deve essere artigianale, di servizi alla persona (divisione ATECO 96), di commercio al dettaglio in sede fissa o di vendita diretta di prodotti agricoli in locali aperti al pubblico. Sono esclusi, fra gli altri, bar e ristoranti, commercio all'ingrosso e su aree pubbliche, temporary store e medie e grandi strutture di vendita.
Si possono chiedere tre tipi di aiuto, anche insieme. Per i lavori fino alla manutenzione straordinaria, come l'abbattimento delle barriere architettoniche o l'efficientamento dei locali, il Comune copre il 50% fino a 5.000 euro. Per l'affitto copre il 50% fino a 500 euro al mese, per dodici mesi. TARI e canone unico patrimoniale sono rimborsati al 100% fino a 2.000 euro. Il tetto complessivo è di 12.000 euro per impresa, in regime de minimis.
Sono ammesse le spese pagate dal 1° gennaio 2025 in modo tracciabile, IVA esclusa. Una commissione valuta il business plan e assegna un punteggio: servono almeno 70 punti. I contributi vanno alle domande con il punteggio più alto, fino a esaurimento dei fondi.