Il Comune di Milano, insieme alla Camera di commercio Milano Monza Brianza Lodi e alla Fondazione Welfare Ambrosiano, sostiene i negozi e le botteghe dei quartieri. Il bando dispone di 4 milioni di euro e riguarda le attività con vetrina su strada oltre la circonvallazione esterna.
Possono partecipare le micro e piccole imprese del commercio, dell'artigianato, della ristorazione e dei servizi, già costituite al momento della domanda. La Linea A, chiamata Vetrine aperte, è per le attività già avviate. La Linea B, chiamata Vetrine da aprire, è per chi apre una nuova attività in un locale su strada sfitto o inutilizzato.
Il contributo a fondo perduto copre il 75% delle spese di investimento, fino a 30.000 euro. Il restante 25% resta a carico dell'impresa. Secondo la scheda del portale Incentivi.gov.it, la spesa ammessa va da 10.000 a 40.000 euro. Per la Linea B è previsto anche un contributo extra fino a 10.000 euro sull'affitto dei primi mesi. Tra le spese ammesse ci sono lavori, arredi e attrezzature.
Tutte le imprese devono fare un colloquio con gli esperti della Camera di commercio. Chi è attivo da meno di due anni deve seguire un percorso di formazione obbligatorio.
Le domande si presentano online sul sito della Camera di commercio, a sportello, fino alle ore 18 del 31 marzo 2027 o fino a esaurimento delle risorse. Sono già uscite diverse determine di concessione, quindi conviene muoversi presto.