Bandi e agevolazioniNazionaleA sportello

Incubatori e acceleratori certificati: credito d'imposta dell'8% su chi investe in startup innovative, domande via PEC

Gli incubatori e gli acceleratori certificati che investono nel capitale di startup innovative possono chiedere un credito d'imposta dell'8%, su un massimo di 500.000 euro all'anno. Sportello aperto dal 30 marzo 2026, fino a esaurimento delle risorse.

Redazione PRESYDIA · 10 ottobre 2026

Ente
Ministero delle Imprese e del Made in Italy – gestione Invitalia
Territorio
Italia
Dimensione d'impresa
Micro imprese, Piccole imprese, Medie imprese, Grandi imprese
Tipo di aiuto
Credito d'imposta
Beneficiari
Incubatori e acceleratori certificati iscritti e attivi nella sezione speciale del registro delle imprese, non in procedure concorsuali e senza sanzioni interdittive
Importi
Credito d'imposta dell'8% sugli investimenti in startup innovative, fino a 500.000 euro di investimento per periodo d'imposta dal 2025; dotazione 1,8 milioni di euro annui
Apertura
30 marzo 2026
Scadenza
a sportello fino a esaurimento

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy riconosce un credito d'imposta agli incubatori e agli acceleratori certificati che investono nel capitale di startup innovative. Invitalia gestisce la misura. Le risorse sono 1,8 milioni di euro all'anno.

Possono fare domanda gli incubatori e gli acceleratori certificati iscritti e attivi nella sezione speciale del registro delle imprese. Non devono essere sottoposti a procedure concorsuali né avere sanzioni interdittive.

L'investimento può essere diretto. Può passare anche da organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR) o da società che investono soprattutto in startup innovative. Il credito vale l'8% dell'investimento, calcolato al massimo su 500.000 euro per ogni periodo d'imposta, a partire dal 2025. La partecipazione va mantenuta per almeno tre anni.

Il credito si usa solo in compensazione con il modello F24. Non si può chiedere a rimborso e non si può cedere. La domanda si invia via PEC con il modulo Allegato A del decreto ministeriale, firmato digitalmente dal legale rappresentante. Le regole sono nel decreto interministeriale del 26 maggio 2025 e nel decreto direttoriale del 16 marzo 2026.

A chi interessa

Incubatori e acceleratori certificati che hanno investito, o intendono investire, nel capitale di startup innovative.

Cosa fare

Compilate l'Allegato A, firmatelo digitalmente e inviatelo a creditoimpostaincubatori@postacert.invitalia.it. Fatelo presto: le risorse sono limitate.

Informazioni di carattere generale aggiornate al 10 ottobre 2026: non costituiscono consulenza professionale. Prima di qualsiasi decisione verifica i testi ufficiali indicati nelle fonti o rivolgiti a un professionista.

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