L'EIC Accelerator è lo strumento con cui l'Unione europea sostiene le startup e le PMI che hanno sviluppato un'innovazione tecnologica ad alto potenziale e devono portarla sul mercato. Si rivolge a progetti già maturi, con un prototipo dimostrato in ambiente reale o vicino alla commercializzazione (livelli di maturità tecnologica tra 6 e 8).
Il sostegno può arrivare in due forme, anche combinate: un contributo a fondo perduto fino a 2,5 milioni di euro e un investimento nel capitale dell'impresa da 1 a 10 milioni di euro, gestito dal fondo dell'EIC. Per il 2026 la Commissione ha stanziato 414 milioni sulla linea aperta a tutti i settori e 220 milioni sulle sfide tematiche.
La procedura è in quattro passaggi: una proposta breve (modulo, presentazione e video), valutata ogni mese; se positiva, la proposta completa, da depositare entro una delle date di raccolta; il colloquio con una giuria; infine la firma degli accordi. Le date 2026 per la proposta completa sono sei: l'ultima è il 4 novembre 2026.
Attenzione ai tempi: per partecipare alla finestra di novembre serve aver già superato la fase della proposta breve, la cui valutazione richiede alcune settimane. Chi non arriva in tempo può puntare alle date del programma 2027, ancora da verificare sul portale EIC. I progetti valutati positivamente ma non finanziati possono ricevere il Seal of Excellence, utile per altri canali di finanziamento.