Bandi e agevolazioniRegionaleA sportello

Emilia-Romagna, assunzioni in montagna e nelle aree interne: 15.000 euro a fondo perduto per ogni lavoratore, domande entro il 15 dicembre

La Regione Emilia-Romagna dà 15.000 euro per ogni persona assunta a tempo indeterminato dopo aver perso involontariamente il lavoro, in unità locali dei comuni montani e delle aree interne. Domande a sportello fino al 15 dicembre 2026.

Redazione PRESYDIA · 17 ottobre 2026

Ente
Regione Emilia-Romagna – Direzione generale Sviluppo economico, cultura e turismo, Settore Incentivi e innovazione sociale
Territorio
Comuni montani, parzialmente montani e delle aree interne dell'Emilia-Romagna (Allegato 1 del bando)
Dimensione d'impresa
Micro imprese, Piccole imprese, Medie imprese, Grandi imprese
Tipo di aiuto
Fondo perduto
Beneficiari
Imprese iscritte al registro delle imprese, altri soggetti economici iscritti al REA e liberi professionisti con partita IVA che assumono in unità locali dei territori ammessi; escluse le imprese della sola produzione agricola primaria, della pesca e dell'acquacoltura
Importi
15.000 euro per assunzione a tempo pieno, 7.500 euro per il part-time; premialità di 2.000 euro (1.000 per il part-time) per PMI, lavoratrici o lavoratori con almeno 45 anni; massimo dieci assunzioni per beneficiario; dotazione 2 milioni di euro; regime de minimis
Apertura
12 ottobre 2026
Scadenza
15 dicembre 2026

La Regione Emilia-Romagna ha aperto uno sportello con 2 milioni di euro per i datori di lavoro privati che assumono nei comuni montani e delle aree interne elencati nell'Allegato 1 del bando. Possono partecipare le imprese di ogni dimensione, gli altri soggetti iscritti al REA e i liberi professionisti con partita IVA. Sono escluse le imprese della sola produzione agricola primaria, della pesca e dell'acquacoltura.

L'assunzione deve riguardare una persona che ha perso in modo involontario un lavoro a tempo indeterminato, ad esempio per licenziamento collettivo o per giustificato motivo oggettivo, e che non ha più trovato un posto stabile. Il contratto deve essere a tempo indeterminato, anche come trasformazione di un tempo determinato, oppure di apprendistato. L'orario non può essere inferiore al 50%. La decorrenza deve cadere tra il 1° settembre e il 15 dicembre 2026.

Il contributo base è di 15.000 euro per assunzione, 7.500 euro se a tempo parziale. Si aggiungono 2.000 euro (1.000 per il part-time) se il datore di lavoro è una PMI, se viene assunta una donna o se il lavoratore ha almeno 45 anni. Si possono agevolare al massimo dieci assunzioni per beneficiario, nel regime de minimis.

Il rapporto di lavoro va mantenuto per dodici mesi, altrimenti il contributo viene revocato, salvo le deroghe previste dal bando. Il 16 ottobre risultavano già richiesti 629.000 euro: lo sportello può chiudere prima se le risorse finiscono.

A chi interessa

Imprese, liberi professionisti e altri datori di lavoro privati con unità locali nei comuni montani o delle aree interne dell'Emilia-Romagna che assumono persone rimaste senza un lavoro stabile.

Cosa fare

Dopo l'assunzione, controllate che il comune della sede di lavoro sia nell'Allegato 1 e presentate la domanda su Elixforms con SPID, CIE o CNS, senza aspettare troppo perché lo sportello può esaurirsi.

Informazioni di carattere generale aggiornate al 17 ottobre 2026: non costituiscono consulenza professionale. Prima di qualsiasi decisione verifica i testi ufficiali indicati nelle fonti o rivolgiti a un professionista.

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