La Regione Emilia-Romagna ha aperto il bando SRD06, Azione 1, dello Sviluppo rurale 2023-2027 per gli investimenti contro il dissesto idrogeologico. È la linea riservata ai beneficiari privati ed è stata approvata con la delibera di Giunta n. 1813 del 27 ottobre 2026.
Possono partecipare le imprese agricole dell'articolo 2135 del Codice civile, da sole o associate, di ogni dimensione, comprese le cooperative. Sono escluse le imprese che fanno solo selvicoltura o acquacoltura. L'intervento deve proteggere il potenziale produttivo agricolo dell'impresa che presenta la domanda.
Sono finanziate le opere idraulico-agrarie per ridurre il rischio idrogeologico. Rientrano i drenaggi profondi e il consolidamento dei versanti con rimodellamento, anche per mettere in sicurezza le strade aziendali nell'area a rischio. Sono ammessi anche gli interventi su fossi, canali e torrenti del reticolo minore non demaniale e le opere idraulico-forestali, soprattutto con tecniche di ingegneria naturalistica. Le spese di progettazione, direzione lavori, collaudo e indagini sono ammesse fino al 10% dei costi ammissibili.
Il contributo a fondo perduto è pari all'80% del costo ammissibile. La pagina regionale non indica limiti minimi o massimi per progetto: vanno verificati sul bando.
Le domande si presentano online sul sistema SIAG di AGREA, dopo l'accreditamento previsto da AGREA. La scadenza è alle 13 del 26 febbraio 2027.