La Regione Emilia-Romagna e Unioncamere Emilia-Romagna danno un contributo a fondo perduto a chi ottiene l'ASSE.CO. È l'asseverazione di conformità dei rapporti di lavoro, rilasciata dal Consiglio nazionale dell'Ordine dei consulenti del lavoro. Valgono le asseverazioni ottenute tra il 1° gennaio 2025 e il 31 dicembre 2026.
Il contributo ha due parti. La prima è il 25% dei diritti di segreteria, che vanno da 500 euro fino a 3 lavoratori a 5.000 euro oltre 700. La seconda è il 90% del costo del consulente del lavoro che ha seguito la pratica, fino a 4.000 euro. Sul contributo si applica una ritenuta del 4%. L'aiuto è in regime de minimis.
Possono partecipare le imprese di ogni dimensione con unità locale in Emilia-Romagna, iscritte e attive al Registro delle imprese. Sono ammessi anche i liberi professionisti, iscritti o no a un ordine, con domicilio fiscale in regione e partita Iva attiva. Servono un DURC regolare e un'ASSE.CO ancora valida al momento della concessione. Alcuni settori sono esclusi: da verificare sul bando.
Ogni soggetto può fare una sola domanda, con firma digitale, sullo sportello Restart di InfoCamere. Le domande sono esaminate in ordine di arrivo fino alle 11 del 29 gennaio 2027. La dotazione è di 100.000 euro e il bando può chiudere prima.