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Fondo di Garanzia per le PMI: garanzia pubblica sui finanziamenti, regole confermate per tutto il 2026

La garanzia dello Stato che facilita l'accesso al credito: copre fino all'80% dei finanziamenti per investimenti. Le regole 2025 sono state prorogate per tutto il 2026.

Redazione PRESYDIA · 4 ottobre 2026

Ente
Ministero delle Imprese e del Made in Italy – gestione Mediocredito Centrale
Territorio
Italia
Tipo di aiuto
Garanzia
Beneficiari
PMI e professionisti; dal 21 settembre 2026 anche enti del Terzo settore ed enti religiosi civilmente riconosciuti
Importi
Copertura 2026: 80% per i finanziamenti a fronte di investimenti; 50% per i finanziamenti di liquidità; 80% per operazioni Nuova Sabatini, importo ridotto, microcredito, PMI innovative, startup e startup innovative. Importo massimo garantito per impresa: da verificare sul bando
Apertura
Operativo
Scadenza
Regole attuali prorogate fino al 31/12/2026; operatività continuativa

Il Fondo di Garanzia è lo strumento pubblico che affianca la banca quando una PMI o un professionista chiede un finanziamento: lo Stato si fa carico di una parte del rischio e questo rende più semplice ottenere credito, spesso a condizioni migliori e con minori garanzie personali.

Per il 2026 restano in vigore le regole introdotte nel 2025, prorogate di un anno da un decreto-legge di fine 2025. Le percentuali di copertura sono dell'80% per i finanziamenti destinati a investimenti e del 50% per quelli di liquidità. L'80% vale anche per le operazioni legate alla Nuova Sabatini, per il microcredito, per i finanziamenti di importo ridotto e per startup, startup innovative e PMI innovative.

Non si presenta una domanda autonoma: la richiesta di garanzia viene inoltrata dalla banca o da un confidi nel momento in cui si istruisce il finanziamento. Nel primo semestre 2026, secondo i dati del gestore, sono state accolte oltre 128.000 domande per circa 23 miliardi di euro di finanziamenti.

Una novità di settembre 2026 è l'apertura del Fondo agli enti del Terzo settore e agli enti religiosi civilmente riconosciuti. Le regole oltre il 31 dicembre 2026 sono ancora da verificare.

A chi interessa

Imprese che devono finanziare investimenti o fabbisogni di cassa e vogliono rafforzare la propria posizione nella trattativa con la banca.

Cosa fare

Chiedere espressamente alla banca o a un confidi di assistere il finanziamento con la garanzia del Fondo e valutare per tempo il proprio merito di credito secondo i criteri del Fondo.

Informazioni di carattere generale aggiornate al 4 ottobre 2026: non costituiscono consulenza professionale. Prima di qualsiasi decisione verifica i testi ufficiali indicati nelle fonti o rivolgiti a un professionista.

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