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Friuli Venezia Giulia, artigianato tipico: contributo dal 30 al 40% per laboratori, fiere, marchi e successione d'impresa, domande fino al 31 dicembre

La Regione FVG, tramite il CATA, finanzia a fondo perduto le imprese artigiane con produzioni tipiche del territorio. Ci sono sei linee di spesa, fino a 150.000 euro per la successione d'impresa.

Redazione PRESYDIA · 16 ottobre 2026

Ente
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – CATA Artigianato FVG
Territorio
Friuli Venezia Giulia
Dimensione d'impresa
Micro imprese, Piccole imprese, Medie imprese
Tipo di aiuto
Fondo perduto
Beneficiari
MPMI, consorzi e società consortili iscritti all'Albo artigiani con lavorazioni tipiche (marchio DOP, IGP, PAT, De.C.O. o requisiti di tipicità)
Importi
30% delle spese (40% per imprese giovanili, femminili o in zone svantaggiate; +5 punti con rating di legalità); spesa da 3.000 a 150.000 euro secondo la linea
Apertura
15 giugno 2026
Scadenza
31 dicembre 2026

La Regione Friuli Venezia Giulia sostiene le produzioni artigianali tipiche, legate alla cultura e al territorio regionale. Il CATA gestisce il contributo, che è a fondo perduto e in regime de minimis.

Possono partecipare micro, piccole e medie imprese, consorzi e società consortili iscritti all'Albo delle imprese artigiane. Serve un marchio DOP, IGP, PAT o De.C.O., oppure almeno due requisiti tra tradizione, unicità e identità culturale. Tra i settori ammessi ci sono legno, ceramica, vetro, metalli artistici, tessile e sartoria, pelletteria, liuteria e agroalimentare tradizionale.

Le linee di spesa sono sei. La successione d'impresa vale da 10.000 a 150.000 euro di spesa. I lavori sui laboratori fuori dalle zone A e B valgono da 5.000 a 75.000 euro. Divulgazione e materiale promozionale, fiere fuori dal calendario nazionale (al massimo due l'anno), marchi di qualità e reti d'impresa valgono da 3.000 a 30.000 euro.

Il contributo copre il 30% della spesa. Sale al 40% per le imprese giovanili, femminili o situate in zone svantaggiate, con 5 punti in più per chi ha il rating di legalità.

Valgono le spese dal 1° gennaio 2025, da rendicontare insieme alla domanda. Si invia online, con SPID o CNS, dal 15 giugno alle 16 del 31 dicembre 2026. Lo sportello segue l'ordine di arrivo, fino a esaurimento dei fondi. Serve la polizza catastrofale.

A chi interessa

Imprese artigiane del Friuli Venezia Giulia con produzioni tipiche o tradizionali del territorio.

Cosa fare

Verificate di avere il marchio o i requisiti di tipicità richiesti, scegliete la linea di spesa e inviate la domanda con il rendiconto sul portale regionale.

Informazioni di carattere generale aggiornate al 16 ottobre 2026: non costituiscono consulenza professionale. Prima di qualsiasi decisione verifica i testi ufficiali indicati nelle fonti o rivolgiti a un professionista.

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