La Regione Friuli Venezia Giulia aiuta le imprese artigiane più piccole ad accedere al credito. Il CATA gestisce il contributo, che è a fondo perduto e in regime de minimis.
Possono partecipare le imprese iscritte all'Albo delle imprese artigiane con meno di 10 dipendenti e con fatturato o totale di bilancio fino a 500.000 euro.
Il contributo copre il 50% di tre tipi di spesa. Il primo sono premi e istruttoria delle garanzie sui prestiti, per una spesa da 500 a 5.000 euro. Il secondo sono interessi e spese di istruttoria su conti e mutui, da 500 a 10.000 euro. Questi due costi si riferiscono all'esercizio precedente. Il terzo è il piano finanziario con analisi dei flussi di cassa redatto da un commercialista negli ultimi 12 mesi, da 500 a 3.000 euro.
Restano esclusi interessi extrafido, commissioni, spese bancarie generiche e consulenze contabili continuative. Servono documenti precisi: lettere di garanzia, estratti conto completi del 2025 e del primo trimestre 2026, contratti di mutuo o certificazioni della banca.
Le domande si inviano online, con SPID o CNS, entro le 16 del 31 dicembre 2026. Lo sportello segue l'ordine di arrivo, fino a esaurimento dei fondi. Serve la polizza catastrofale. Chi fa domanda qui non può chiedere nello stesso anno il contributo per l'ammodernamento tecnologico.