La Regione Friuli Venezia Giulia sostiene la nascita di nuove imprese artigiane con un contributo a fondo perduto in regime de minimis. Il CATA gestisce la misura, prevista dall'art. 13 della legge regionale 12/2002.
Possono partecipare micro, piccole e medie imprese iscritte per la prima volta all'Albo delle imprese artigiane. Nei cinque anni precedenti il titolare o il socio non devono aver avuto un'altra impresa cancellata dall'Albo o un'impresa non artigiana iscritta al registro.
Sono finanziabili le spese sostenute nei sei mesi prima e nei 24 mesi dopo l'iscrizione. Rientrano macchinari e attrezzature nuovi, autocarri N1 fino a 10.000 euro, arredi d'ufficio, software, lavori edilizi, e-commerce, crowdfunding, formazione e un piano di analisi aziendale. È ammesso anche il salario netto dei dipendenti assunti a tempo indeterminato, con 250 euro al mese per il tempo pieno.
Il contributo copre il 40% della spesa. Sale al 50% per le imprese giovanili, femminili o situate in zone svantaggiate, con 5 punti in più per chi ha il rating di legalità. Per investimenti e lavori la spesa va da 5.000 a 75.000 euro.
Le domande si inviano online, con SPID o CNS, dal 31 marzo alle 16 del 31 dicembre 2026. Sono esaminate in ordine di arrivo, fino a esaurimento delle risorse. Per fare domanda serve la polizza catastrofale.