La Regione Friuli Venezia Giulia dà un contributo a fondo perduto ai giovani professionisti che frequentano corsi di formazione in Italia o all'estero. La misura si basa sulla legge regionale 13/2004 e sul regolamento approvato con D.P.Reg. n. 81 del 1° luglio 2026.
Possono chiederlo i professionisti iscritti a ordini o collegi. Possono chiederlo anche i professionisti non ordinistici con polizza di responsabilità civile, iscritti ad associazioni riconosciute o ad albi pubblici. Il richiedente non deve aver ancora compiuto 36 anni, oppure 46 anni se è genitore di un figlio minore. Deve risiedere in regione, avere la sede in regione e svolgere solo attività libero-professionale. Sono esclusi, tra gli altri, i dipendenti a tempo indeterminato e i pensionati.
Le spese ammesse sono l'iscrizione al corso, i testi e il materiale didattico. Se il corso è ad almeno 100 km dalla residenza, valgono anche il viaggio e un importo forfettario per il soggiorno. Il corso deve rilasciare un titolo, un attestato o crediti formativi. La parte online in differita non può superare il 25% delle ore.
Il contributo va dall'80% al 30% della spesa, in base al reddito professionale netto. È sempre dell'80% se l'ente formatore ha sede in Friuli Venezia Giulia. Ogni beneficiario può ricevere al massimo 10.000 euro, con un massimo di due domande.