La Regione Friuli Venezia Giulia ha aperto il secondo bando dei contributi a fondo perduto per il caro carburante (art. 32 della L.R. 5/2026, DGR 1432/2026). Il bando rimborsa in parte quanto le imprese hanno speso in più per il carburante nel 2026 rispetto al 2025, a parità di attività.
Possono partecipare le imprese attive in regione la cui attività principale rientra tra quelle ammesse. Tra queste ci sono agenti di commercio, taxi e NCC, ambulanti e ristorazione mobile, autotrasporto merci, logistica, costruzioni specializzate, corrieri, vigilanza privata, scuole guida e assistenza domiciliare. L'elenco completo dei codici ATECO è nell'Allegato 1 alla delibera.
Si confrontano i costi del periodo dal 1° marzo al 16 settembre 2026 con lo stesso periodo del 2025, al netto di IVA e rimborsi delle accise. Per chi aveva già fatto domanda al primo bando il periodo va dal 16 giugno al 16 settembre 2026. Maggiori costi sotto i 1.000 euro non sono ammessi. Serve una relazione tecnica sui chilometri percorsi.
Gli agenti di commercio ricevono 1.000 euro. Taxi, NCC, ambulanti e ristorazione mobile ricevono da 1.000 a 3.000 euro. Per gli altri settori il tetto è 30.000 euro per le PMI e 50.000 per le grandi imprese. Gli aiuti rientrano nel regime de minimis. Contributi concessi da CATA e CATT FVG.
La domanda si presenta sulla piattaforma Istanze On Line, con SPID, CIE, CNS o CRS. Si allega il pagamento del bollo da 16 euro. Le domande si esaminano in ordine di arrivo, fino a esaurimento dei fondi.