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Friuli Venezia Giulia, imprese che trasformano prodotti agricoli: prestiti agevolati da 15.000 a 500.000 euro per consolidare i debiti a breve

Con il Fondo di rotazione in agricoltura, le banche convenzionate concedono prestiti a tasso agevolato, da 5 a 15 anni, per trasformare in debito a medio-lungo termine i debiti a breve delle imprese agroalimentari del Friuli Venezia Giulia.

Redazione PRESYDIA · 14 ottobre 2026

Ente
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Direzione centrale risorse agroalimentari, forestali e ittiche (Fondo di rotazione in agricoltura, L.R. 80/1982)
Territorio
Friuli Venezia Giulia
Dimensione d'impresa
Micro imprese, Piccole imprese, Medie imprese, Grandi imprese
Tipo di aiuto
Finanziamento agevolato
Beneficiari
Imprese con unità produttiva in Friuli Venezia Giulia che trasformano e commercializzano prodotti agricoli in regione, comprese le cooperative
Importi
Da 15.000 a 500.000 euro (fino a 1.000.000 per cooperative, consorzi e società consortili), durata da 5 a 15 anni, tasso agevolato in de minimis
Apertura
7 marzo 2024
Scadenza
a sportello fino a esaurimento

La Regione Friuli Venezia Giulia usa il Fondo di rotazione in agricoltura per finanziare il riequilibrio finanziario delle imprese che trasformano e vendono prodotti agricoli. I criteri sono fissati dalla delibera n. 295 del 23 febbraio 2024.

Il prestito serve a consolidare i debiti a breve termine, cioè a sostituirli con un debito più lungo. Dura da 5 a 15 anni, compreso il preammortamento, e si rimborsa a rate semestrali. Va da 15.000 a 500.000 euro e arriva a 1 milione per cooperative, consorzi e società consortili. L'aiuto è il tasso agevolato, concesso in regime de minimis.

Possono chiederlo le imprese con un'unità produttiva in regione che trasformano e vendono prodotti agricoli nel Friuli Venezia Giulia. I comparti ammessi sono cereali, lattiero-caseario, carni, proteoleaginose, ortofrutta, olive, miele, biologico, vivaismo, uva e vino, oltre ai prodotti degli agriturismi. Gli altri comparti devono pesare meno del 15% del fatturato.

La domanda si presenta a una banca convenzionata, sul modello dell'amministratore del Fondo. La banca valuta il merito di credito, chiede le garanzie e si assume il rischio. Un nuovo consolidamento è possibile solo dopo cinque anni dal precedente.

A chi interessa

Imprese agroalimentari e cooperative del Friuli Venezia Giulia appesantite da debiti a breve termine.

Cosa fare

Preparare una situazione contabile aggiornata (al massimo di 30 giorni prima) e chiedere a una banca convenzionata con il Fondo regionale di avviare l'istruttoria.

Informazioni di carattere generale aggiornate al 14 ottobre 2026: non costituiscono consulenza professionale. Prima di qualsiasi decisione verifica i testi ufficiali indicati nelle fonti o rivolgiti a un professionista.

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