Il Fondo contributi negli interessi è un fondo statale gestito dall'Istituto per il Credito Sportivo e Culturale (ICSC). Riduce il costo dei mutui per costruire, ristrutturare o attrezzare impianti sportivi. Sono ammessi i soggetti pubblici o privati che perseguono, anche indirettamente, finalità sportive.
Il Piano Operativo 2026 prevede un contributo del 2% per l'attività ordinaria dei soggetti di natura privatistica, su mutui fino a 4 milioni di euro e 15 anni. Il contributo equivale agli interessi di un mutuo di pari importo e durata con tasso del 2%. Per gli impianti dello sport professionistico il contributo è sempre del 2%, su mutui fino a 15 milioni e 20 anni.
Il piano descrive la linea ordinaria come rivolta a «soggetti non profit, natura privatistica». Prima di fare domanda, le imprese a scopo di lucro devono quindi verificare con l'ICSC di essere ammesse.
Per avere il contributo serve il parere tecnico favorevole del CONI. Il contributo viene pagato dopo la realizzazione delle opere e non si somma ad altre misure dello stesso Fondo. La richiesta la presenta la banca che concede il mutuo: l'ICSC o un altro finanziatore convenzionato. Il Piano 2026 ha anche linee riservate agli enti territoriali, come Sport Missione Comune, che non riguardano le imprese.