Il Fondo per la Cultura è stato creato con l'articolo 184 del decreto legge 34/2020 ed è gestito dall'Istituto per il Credito Sportivo e Culturale (ICSC). Ha due comparti da 10 milioni di euro ciascuno: uno per i contributi sugli interessi e uno di garanzia. Questa scheda riguarda il comparto di garanzia.
La garanzia copre fino all'80% del finanziamento, per mutui fino a 20 anni. Secondo la scheda pubblicata su incentivi.gov.it, l'aiuto concedibile arriva a 2,5 milioni di euro. Sono previsti una commissione annua sull'importo garantito (0,25% o 0,35%, da verificare sul regolamento) e un diritto di istruttoria di 150 euro.
Possono chiedere la garanzia i soggetti privati con finalità culturali, comprese le imprese culturali e creative, e gli enti pubblici diversi dagli enti territoriali. Gli interventi riguardano tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale e devono essere realizzati in Italia. Sono ammesse imprese di ogni dimensione.
La domanda va presentata prima che il mutuo venga concesso. Si passa dall'ICSC o da un'altra banca convenzionata con il Fondo. Secondo il catalogo nazionale degli incentivi la misura resta aperta fino al 30 giugno 2027, nei limiti delle risorse.