Il Centro per il libro e la lettura ha promosso un incentivo per le imprese dell'editoria e della produzione del libro. Lo finanzia il Ministero della Cultura e lo gestisce Invitalia. La dotazione supera i 7 milioni di euro.
Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese costituite e attive da almeno due anni. L'attività prevalente deve rientrare nella filiera: edizione, produzione, distribuzione, servizi e commercio collegati. Sono ammessi anche gli enti del Terzo Settore, le associazioni e le fondazioni che svolgono attività economica in forma d'impresa e sono iscritti al RUNTS, o in corso di iscrizione. La sede legale e l'unità locale interessata devono essere in Italia. I codici ATECO ammessi sono elencati in un allegato all'Avviso.
Si finanziano progetti di ammodernamento e digitalizzazione, sviluppo dell'offerta editoriale, inclusione e accessibilità. Il programma può arrivare a 100.000 euro di spesa. Sono ammessi macchinari nuovi, software, licenze, certificazioni e opere murarie (queste ultime entro il 20%). È ammesso anche il capitale circolante, entro il 20% degli investimenti.
Il contributo è a fondo perduto, fino all'80% delle spese e al massimo 75.000 euro, in regime de minimis. Si può chiedere un anticipo fino al 40%, con fideiussione. Le domande vengono esaminate in ordine di arrivo, senza graduatoria. Ogni progetto deve comunque superare un punteggio minimo.