Bandi e agevolazioniNazionaleA sportello

Contratto di sviluppo: agevolazioni Invitalia per investimenti industriali, agroindustriali e ambientali da almeno 20 milioni

Il Contratto di sviluppo finanzia progetti di grandi dimensioni di imprese italiane ed estere, con un mix di fondo perduto e prestiti agevolati. Gli sportelli turismo e automotive sono chiusi temporaneamente.

Redazione PRESYDIA · 20 ottobre 2026

Ente
Ministero delle Imprese e del Made in Italy – gestione Invitalia
Territorio
Tutta Italia
Dimensione d'impresa
Micro imprese, Piccole imprese, Medie imprese, Grandi imprese
Tipo di aiuto
Fondo perduto, Finanziamento agevolato
Beneficiari
Imprese italiane ed estere (proponente e fino a 4 aderenti) con programmi di investimento di rilevanti dimensioni
Importi
Investimento minimo di 20 milioni di euro (7,5 milioni per trasformazione agricola, turismo nelle aree interne e recupero di strutture dismesse); intensità di aiuto da verificare sul bando
Apertura
Sportello attivo (turismo e automotive chiusi temporaneamente)
Scadenza
a sportello fino a esaurimento

Il Contratto di sviluppo è lo strumento nazionale gestito da Invitalia per i grandi programmi di investimento nei settori industriale, agroindustriale, turistico e della tutela ambientale. Possono presentare domanda imprese italiane ed estere di ogni dimensione.

L'investimento minimo è di 20 milioni di euro. Scende a 7,5 milioni per la trasformazione di prodotti agricoli, per i progetti turistici nelle aree interne e per il recupero di strutture dismesse. Per gli investimenti strategici da almeno 50 milioni c'è una procedura accelerata, detta fast track. Un'impresa proponente guida il progetto e possono aderire fino a quattro altre imprese, oltre a eventuali partner per ricerca e innovazione.

Le agevolazioni possono essere contributi a fondo perduto in conto impianti o alla spesa, finanziamenti agevolati e contributi in conto interessi. La misura dipende dal tipo di progetto, dal luogo e dalla dimensione dell'impresa: le percentuali vanno verificate sulla normativa.

Attenzione agli sportelli tematici. Quello per i programmi turistici è chiuso temporaneamente dal 1° luglio 2025, quello della filiera automotive dal 6 agosto 2026. Dal DM del 24 novembre 2025 gli aiuti ai progetti su tecnologie a zero emissioni nette e materie prime critiche possono essere concessi fino al 31 dicembre 2030.

A chi interessa

Imprese italiane ed estere di qualsiasi dimensione con programmi di investimento da almeno 20 milioni di euro, o 7,5 milioni nei casi previsti.

Cosa fare

Prima di presentare la domanda potete chiedere un appuntamento con Invitalia dall'area personale, per verificare che il progetto sia compatibile e quale sportello è aperto.

Informazioni di carattere generale aggiornate al 20 ottobre 2026: non costituiscono consulenza professionale. Prima di qualsiasi decisione verifica i testi ufficiali indicati nelle fonti o rivolgiti a un professionista.

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