Bandi e agevolazioniNazionaleA sportello

Legge 181, aree di crisi industriale: sportelli aperti a Gela, Venezia e Massa-Carrara per investimenti da almeno 1 milione

Con la Legge 181/89 Invitalia finanzia fino al 75% degli investimenti produttivi e ambientali delle società nelle aree di crisi. Le domande sono aperte per Gela, Venezia e Massa-Carrara.

Redazione PRESYDIA · 20 ottobre 2026

Ente
Ministero delle Imprese e del Made in Italy – gestione Invitalia
Territorio
Aree di crisi industriale di Gela (23 comuni), Venezia (comune) e Massa-Carrara (17 comuni)
Dimensione d'impresa
Micro imprese, Piccole imprese, Medie imprese, Grandi imprese
Tipo di aiuto
Fondo perduto, Finanziamento agevolato
Beneficiari
Società di capitali, comprese società cooperative e consortili, e reti d'impresa
Importi
Fino al 75% delle spese ammissibili, con spese minime di 1 milione di euro (1,2 milioni per le reti, almeno 400.000 euro per ogni partecipante). Dotazioni: Gela 15,9 milioni, Venezia 16 milioni, Massa-Carrara 1,5 milioni
Apertura
26 novembre 2025
Scadenza
a sportello fino a esaurimento

La Legge 181/89 sostiene il rilancio delle aree di crisi industriale, complesse e non complesse, individuate dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Finanzia programmi di investimento produttivo e di tutela ambientale che puntano a creare nuova occupazione. Le spese ammissibili devono valere almeno 1 milione di euro.

L'agevolazione copre fino al 75% delle spese ammissibili e combina tre forme: contributo in conto impianti, contributo per servizi di consulenza e mutuo agevolato. Possono essere finanziati anche l'innovazione di processo e organizzativa, la formazione del personale e, per programmi oltre 5 milioni, la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale. Per gli investimenti delle piccole imprese sotto 1,5 milioni è prevista una procedura semplificata.

Al momento sono aperti tre sportelli, riaperti il 26 novembre 2025 dopo la nuova circolare del 5 settembre 2025. Gela, con 23 comuni delle province di Caltanissetta, Catania ed Enna, ha circa 15,9 milioni di euro. Venezia, solo il capoluogo, ha circa 16 milioni. Massa-Carrara ha circa 1,5 milioni per 17 comuni della provincia, tra cui Carrara, Massa e diversi comuni della Lunigiana. Gli avvisi non indicano una data di chiusura. Gli sportelli delle altre aree sono chiusi.

Possono partecipare le società di capitali, comprese cooperative e consortili, anche in rete d'impresa. Le reti devono presentare programmi da almeno 1,2 milioni, con almeno 400.000 euro per ogni partecipante.

A chi interessa

Società di capitali di ogni dimensione, cooperative, consorzi e reti d'impresa che investono almeno 1 milione di euro nelle aree di crisi di Gela, Venezia o Massa-Carrara.

Cosa fare

Verificate che la sede dell'investimento sia in uno dei comuni ammessi e preparate la domanda nell'area riservata Invitalia. Servono SPID, CNS o CIE, firma digitale e PEC.

Informazioni di carattere generale aggiornate al 20 ottobre 2026: non costituiscono consulenza professionale. Prima di qualsiasi decisione verifica i testi ufficiali indicati nelle fonti o rivolgiti a un professionista.

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