Resto al Sud 2.0: voucher e fondo perduto fino al 75% per gli under 35 senza lavoro che avviano un'attività al Sud, sportello aperto
Con Resto al Sud 2.0 Invitalia sostiene i giovani tra 18 e 35 anni, inattivi o disoccupati, che avviano un'attività in otto regioni del Sud, Sardegna compresa. Sono previsti voucher fino a 40.000 euro e contributi a fondo perduto fino al 75% sugli investimenti.
Redazione PRESYDIA · 19 ottobre 2026
Ente
Invitalia per il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali (PN Giovani, donne e lavoro FSE+ 2021-2027)
Territorio
Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia
Dimensione d'impresa
Micro imprese, Piccole imprese, Medie imprese
Tipo di aiuto
Fondo perduto
Beneficiari
Giovani dai 18 ai 35 anni non compiuti, inattivi, inoccupati o disoccupati (anche GOL e working poor), che avviano attività in tutti i settori tranne agricoltura, pesca e acquacoltura
Importi
Voucher fino a 40.000 euro (elevabili a 50.000); 75% a fondo perduto sugli investimenti fino a 120.000 euro, 70% tra 120.000 e 200.000 euro
Apertura
15 ottobre 2025
Scadenza
a sportello fino a esaurimento
Resto al Sud 2.0 fa parte del Piano integrato autoimpiego, finanziato dal Programma nazionale Giovani, donne e lavoro FSE+ 2021-2027 e gestito da Invitalia. La dotazione è di 356,4 milioni di euro. Secondo Invitalia, a ottobre 2026 lo sportello è ancora aperto.
Possono fare domanda i giovani dai 18 anni compiuti ai 35 non ancora compiuti, inattivi, inoccupati o disoccupati. Rientrano anche i disoccupati del programma GOL e i lavoratori a basso reddito, i cosiddetti working poor. L'attività deve nascere in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna o Sicilia. Sono ammessi tutti i settori tranne agricoltura, pesca e acquacoltura.
Le agevolazioni sono due. Il voucher a fondo perduto arriva a 40.000 euro, elevabili a 50.000: le condizioni sono da verificare sul bando. Per i programmi di investimento fino a 120.000 euro il contributo a fondo perduto è del 75%. Tra 120.000 e 200.000 euro scende al 70%.
La domanda si presenta online dall'area personale di Invitalia. Le domande sono esaminate in ordine di arrivo, entro 90 giorni, fino a esaurimento delle risorse. Le spese ammissibili sono indicate nella normativa della misura.
A chi interessa
Giovani dai 18 ai 35 anni non compiuti, inattivi o disoccupati, che avviano un'impresa o un'attività autonoma nel Mezzogiorno, Sardegna compresa.
Cosa fare
Verificare i requisiti personali e le spese ammissibili sulla pagina Invitalia, poi presentare la domanda dall'area personale nella sezione Piano integrato autoimpiego.
Informazioni di carattere generale aggiornate al 19 ottobre 2026: non costituiscono consulenza professionale. Prima di qualsiasi decisione verifica i testi ufficiali indicati nelle fonti o rivolgiti a un professionista.
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