La garanzia sussidiaria di ISMEA accompagna i prestiti di credito agrario che le banche concedono secondo l'articolo 43 del Testo unico bancario. Non serve una domanda: la garanzia scatta in automatico quando il prestito ha le caratteristiche previste. Si aggiunge a una garanzia principale, che la banca deve aver acquisito e che deve essere valida e adeguata.
Possono usarla persone fisiche e società che ottengono prestiti per attività agricole e zootecniche o per attività connesse. Valgono i prestiti oltre i 18 mesi. Quelli fino a 18 mesi valgono solo se hanno un contributo pubblico.
La copertura è del 55% della perdita per i prestiti fino a 18 mesi, fino a 775.000 euro, e per quelli oltre i 18 mesi, fino a 1.550.000 euro. Sale al 75% per i prestiti d'investimento oltre i 60 mesi, sempre fino a 1.550.000 euro. Sopra questi limiti la copertura si riduce in proporzione.
Il costo per chi riceve il prestito va dallo 0,30% allo 0,75% del finanziamento, secondo la durata. Anche la banca paga una commissione. La garanzia non opera, ad esempio, con segnalazioni a sofferenza in Centrale dei Rischi o con tre esercizi consecutivi in perdita, salvo un piano di risanamento approvato. Sono esclusi anche i prestiti oltre i 5 anni senza beni ipotecabili sufficienti.