Il Fondo regionale WBO (Workers Buyout) della Regione Lazio aiuta i dipendenti di aziende in crisi a salvarle. Possono riunirsi in cooperativa e comprarle o prenderle in affitto. Vale anche per le aziende che rischiano di chiudere perché la produzione viene spostata altrove.
Il fondo concede un finanziamento agevolato a tasso zero, anche durante il preammortamento. Copre il 100% della spesa del piano di recupero. L'investimento minimo è di 20.000 euro. Il prestito dura al massimo dieci anni, di cui fino a due di preammortamento, e si rimborsa con rate semestrali. La dotazione complessiva è di 8 milioni di euro. L'importo massimo dipende dai limiti del regime de minimis ed è da verificare sul bando.
Il prestito può servire a comprare l'azienda o un suo ramo, terreni (fino al 10% del programma), immobili, opere murarie e macchinari. Il progetto va completato entro 36 mesi dalla firma del contratto di finanziamento.
La cooperativa deve essere una micro, piccola o media impresa. Deve essere iscritta al Registro delle imprese da non più di 24 mesi e all'Albo delle cooperative di produzione e lavoro. Secondo la Regione, almeno due terzi dei soci devono venire dall'azienda in crisi. Anche i lavoratori che non hanno ancora costituito la cooperativa possono fare domanda come promotori.
Il fondo è gestito da CFI – Cooperazione Finanza Impresa. Le domande vanno inviate via PEC a cfi@pec.it sul modulo pubblicato dal gestore, fino al 1° luglio 2029, salvo proroghe.