Con l'avviso Lazio Next Generation 2026 la Regione Lazio destina 3 milioni di euro alle opere cinematografiche e audiovisive a basso budget. Sono ammessi film di finzione per sala, tv o web, documentari, animazione e cortometraggi, con un costo complessivo di produzione non superiore a 2,5 milioni di euro e non ancora completati.
Possono partecipare le PMI e i produttori indipendenti, anche se non sono PMI. Devono essere iscritti al Registro delle imprese con attività di produzione audiovisiva, avere una sede operativa attiva nel Lazio e detenere i diritti dell'opera. Ogni impresa può presentare una sola domanda per una sola opera. L'opera deve soddisfare requisiti territoriali minimi, ad esempio maestranze o post-produzione nel Lazio.
Il contributo è calcolato sui costi sostenuti verso imprese e lavoratori del Lazio, più un 7% forfettario per i costi indiretti. È pari al 20% per la finzione e al 25% per documentari, animazione, corti e opere prime e seconde. Ci sono maggiorazioni dal 2 al 3% per riprese fuori Roma, fornitori laziali e misure di sostenibilità. I tetti sono 50.000, 200.000 o 500.000 euro secondo il costo dell'opera.
La selezione è a graduatoria, con un punteggio automatico e una valutazione qualitativa di una commissione.