La Regione Lazio ha approvato il 6 ottobre 2026 l'avviso per l'intervento SRD03 del Complemento per lo sviluppo rurale 2023-2027. L'obiettivo è aiutare le aziende agricole ad affiancare all'attività principale altre fonti di reddito. La dotazione è di 10 milioni di euro.
Possono chiedere il contributo gli agricoltori attivi, singoli o associati, con la qualifica di Imprenditore agricolo professionale (IAP) o di Coltivatore diretto, su tutto il territorio regionale. L'azienda deve avere una dimensione economica minima: 15.000 euro di produzione lorda standard, oppure 10.000 euro nelle zone svantaggiate di montagna.
Sono ammessi investimenti per agriturismo, attività educative e didattiche, trasformazione e vendita in azienda di prodotti non agricoli, servizi multifunzionali, enoturismo e oleoturismo. Si possono finanziare lavori su immobili e pertinenze, nuovi macchinari, impianti e attrezzature, oltre alle spese generali previste dal bando.
Il contributo copre il 50% della spesa ammessa, da un minimo di 10.000 a un massimo di 300.000 euro per operazione, in regime de minimis. Le domande ammissibili finiscono in un'unica graduatoria regionale per punteggio. È previsto un anticipo fino al 50% del contributo, con garanzia.