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Lazio, aziende agricole che diversificano: 50% a fondo perduto per agriturismo, fattorie didattiche, enoturismo e oleoturismo, domande fino al 5 febbraio 2027

La Regione Lazio apre l'intervento SRD03 del CSR: contributo del 50% sugli investimenti per attività non agricole delle aziende agricole, da 10.000 a 300.000 euro per operazione. Domande sul SIAN entro il 5 febbraio 2027.

Redazione PRESYDIA · 15 ottobre 2026

Ente
Regione Lazio – Direzione Agricoltura e Sovranità alimentare, Caccia e Pesca, Foreste (CSR Lazio 2023-2027)
Territorio
Lazio
Dimensione d'impresa
Micro imprese, Piccole imprese, Medie imprese, Grandi imprese
Tipo di aiuto
Fondo perduto
Beneficiari
Agricoltori attivi singoli o associati con qualifica IAP e/o Coltivatore diretto, con produzione standard minima di 15.000 euro (10.000 in montagna)
Importi
50% della spesa ammessa; contributo da 10.000 a 300.000 euro per operazione; dotazione 10 milioni
Apertura
aperto dall'ottobre 2026
Scadenza
5 febbraio 2027

La Regione Lazio ha approvato il 6 ottobre 2026 l'avviso per l'intervento SRD03 del Complemento per lo sviluppo rurale 2023-2027. L'obiettivo è aiutare le aziende agricole ad affiancare all'attività principale altre fonti di reddito. La dotazione è di 10 milioni di euro.

Possono chiedere il contributo gli agricoltori attivi, singoli o associati, con la qualifica di Imprenditore agricolo professionale (IAP) o di Coltivatore diretto, su tutto il territorio regionale. L'azienda deve avere una dimensione economica minima: 15.000 euro di produzione lorda standard, oppure 10.000 euro nelle zone svantaggiate di montagna.

Sono ammessi investimenti per agriturismo, attività educative e didattiche, trasformazione e vendita in azienda di prodotti non agricoli, servizi multifunzionali, enoturismo e oleoturismo. Si possono finanziare lavori su immobili e pertinenze, nuovi macchinari, impianti e attrezzature, oltre alle spese generali previste dal bando.

Il contributo copre il 50% della spesa ammessa, da un minimo di 10.000 a un massimo di 300.000 euro per operazione, in regime de minimis. Le domande ammissibili finiscono in un'unica graduatoria regionale per punteggio. È previsto un anticipo fino al 50% del contributo, con garanzia.

A chi interessa

Imprenditori agricoli professionali e coltivatori diretti del Lazio che vogliono avviare o ampliare agriturismo, didattica, enoturismo, oleoturismo o altri servizi.

Cosa fare

Verificare con il proprio CAA o con l'Area decentrata agricoltura la qualifica IAP o CD e la produzione standard, poi presentare la domanda sul portale SIAN entro le 23:59 del 5 febbraio 2027.

Informazioni di carattere generale aggiornate al 15 ottobre 2026: non costituiscono consulenza professionale. Prima di qualsiasi decisione verifica i testi ufficiali indicati nelle fonti o rivolgiti a un professionista.

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