Bandi e agevolazioniNazionaleAperto

Librerie under 35: fino a 24.000 euro a fondo perduto per chi apre una libreria, domande entro il 13 ottobre

Il Ministero della Cultura finanzia l'apertura di librerie indipendenti da parte di giovani nati dopo il 28 dicembre 1989. Contributo fino a 24.000 euro più 1.000 per la formazione. Il termine prorogato scade alle 15 del 13 ottobre 2026.

Redazione PRESYDIA · 10 ottobre 2026

Ente
Ministero della Cultura – Direzione generale Biblioteche e istituti culturali, con il Centro per il libro e la lettura
Territorio
Tutta Italia
Dimensione d'impresa
Micro imprese, Piccole imprese
Tipo di aiuto
Fondo perduto
Beneficiari
Titolari o legali rappresentanti di librerie indipendenti o affiliate (non di catene o gruppi), under 35 al 28 dicembre 2024, con attività avviata dopo il 30 dicembre 2023 o il 30 giugno 2024, oppure ancora da avviare
Importi
Fino a 24.000 euro, più un massimo di 1.000 euro per formazione o tutoraggio; dotazione complessiva di 4 milioni (1 milione nella quota riservata, 3 milioni nella quota ordinaria); regime de minimis
Apertura
15 giugno 2026
Scadenza
13 ottobre 2026

Il Ministero della Cultura ha stanziato 4 milioni di euro per sostenere le nuove librerie aperte da giovani. Il bando attua il decreto ministeriale n. 383 del 27 ottobre 2025. Una proroga del 13 agosto 2026 ha spostato la scadenza alle ore 15 del 13 ottobre 2026.

Le risorse sono divise in due quote. Un milione è riservato alle librerie avviate dopo il 30 dicembre 2023 nei piccoli comuni previsti dalla legge 158/2017 in cui non esiste un altro punto vendita di libri. Gli altri 3 milioni vanno alle librerie avviate dopo il 30 giugno 2024 o ancora da aprire, con codice ATECO primario 47.61 o 47.79.1.

Può fare domanda il titolare o legale rappresentante che non aveva ancora compiuto 35 anni il 28 dicembre 2024. La libreria deve essere indipendente o affiliata, ma non deve appartenere a catene o a gruppi editoriali o imprenditoriali. Il bando prevede altri requisiti di onorabilità.

Il contributo a fondo perduto arriva fino a 24.000 euro, più un massimo di 1.000 euro per corsi di formazione o tutoraggio. Sono ammesse le spese per lavori sui locali, scaffalature, impianti di sicurezza, rete informatica e digitalizzazione, oltre agli oneri amministrativi. Gli aiuti rientrano nel regime de minimis.

Nella quota da 3 milioni hanno la precedenza le aperture nelle aree interne periferiche e ultraperiferiche, nelle periferie delle città metropolitane e nei territori senza librerie né biblioteche statali. Chi deve ancora aprire deve presentare la SCIA entro 180 giorni dall'esito dell'istruttoria.

A chi interessa

Giovani titolari di librerie indipendenti aperte di recente o da aprire, soprattutto nei piccoli comuni, nelle aree interne e nelle periferie metropolitane.

Cosa fare

Invia la domanda con firma digitale via PEC a dg-bic.nuovelibrerie@pec.cultura.gov.it entro le 15 del 13 ottobre 2026. Usa la modulistica (allegati A, B o C) e allega business plan e documentazione contabile.

Informazioni di carattere generale aggiornate al 10 ottobre 2026: non costituiscono consulenza professionale. Prima di qualsiasi decisione verifica i testi ufficiali indicati nelle fonti o rivolgiti a un professionista.

Vuoi capire se e come riguarda la tua azienda?

Scrivici: ti rispondiamo con una prima valutazione, senza impegno.

Contattaci
Tutti gli approfondimenti