La Regione Liguria ha un bando sperimentale per chi apre nuove attività nei comuni non costieri fino a 2.500 abitanti. La misura è gestita dalla Camera di Commercio di Genova e rientra nel pacchetto regionale per l'entroterra.
Possono partecipare le imprese del commercio, dell'artigianato e della ristorazione e le cooperative di comunità che svolgono attività d'impresa. L'attività, o la nuova sede, deve essere stata aperta dopo il 7 maggio 2025. I locali devono essere sfitti, con vetrine e accesso diretto su strade o spazi pubblici.
Il contributo è a fondo perduto, fino a 300 euro al mese per cinque anni. Copre il canone di affitto e altri costi di gestione legati all'apertura. Se l'affitto supera i valori OMI, il contributo non va oltre il valore massimo della fascia dell'Osservatorio del Mercato Immobiliare. La dotazione è di 4.850.000 euro e si applica il regime de minimis.
Le domande sono aperte dal 15 settembre 2025 e si possono presentare fino al 31 dicembre 2026, solo via PEC alla Camera di Commercio di Genova. Lo sportello può chiudere prima se le richieste superano le risorse. L'elenco dei comuni ammessi è nei documenti pubblicati dalla Regione.