Unioncamere Lombardia ha aperto l'edizione 2026-2028 del bando per le fiere internazionali in forma aggregata. Il bando attua il decreto regionale n. 6379/2026 e sostituisce la misura precedente.
Fanno domanda i partenariati di almeno cinque micro, piccole e medie imprese, oppure associazioni inquadrate come MPMI. Ogni impresa deve avere una sede operativa in Lombardia al momento dell'erogazione. Le imprese devono lavorare nei settori strategici regionali, come aerospazio, chimica verde, mobilità, energia e ambiente, fabbrica intelligente, scienze della vita e cosmetica. Un partner capofila presenta la domanda e sostiene le spese, sulla base di un accordo di partenariato.
Sono ammessi l'affitto dello spazio espositivo, l'allestimento, i servizi accessori come hostess, interpreti e trasporto dei campionari, e la quota di iscrizione. Si aggiunge un 7% forfettario di costi indiretti sulle spese dello spazio.
Il contributo è il 90% delle spese ammissibili, fino a 200.000 euro per partenariato e per fiera, in regime de minimis. Ogni impresa può partecipare al massimo a due fiere nella durata del bando. I partner non possono esporre anche con uno stand autonomo. La dotazione è di circa 4,6 milioni di euro.
Le domande si presentano online su Bandi e Servizi di Regione Lombardia fino alle 12 del 30 settembre 2027, o prima se le risorse finiscono. Vengono valutate in ordine di arrivo e serve un punteggio di almeno 55 su 100.